Narvik non è pronta per ospitare il test event in vista dei Campionati Mondiali del 2029. Nei giorni scorsi la FIS ha effettuato un’ispezione per confermare l’appuntamento che ai meeting di Ginevra era ancora asteriscato, ma sul posto la situazione trovata è stata tutt’altro che rosea.
Peter Gerdol aveva già sollevato dubbi e perplessità attraverso le colonne dei media elvetici, in queste ore è arrivata anche la comunicazione ufficiale da parte della Federazione internazionale: la tappa femminile in programma dal 10 al 13 marzo 2027 salta.
I lavori sono ancora in fase di svolgimento e c’è il forte rischio di non arrivare pronti. La Fis ha bisogno di certezze, di piste pronte e omologate, di impianti terminati e funzionanti. Meglio non rischiare e guardarsi attorno per individuare una nuova sede per la discesa e il superG che precedono le finali di Sun Valley.
«Narvik si è impegnata a realizzare importanti opere strutturali per potenziare le proprie infrastrutture e sta facendo un ottimo lavoro – spiega Peter Gerdol, facendo eco alle parole di Knut-Eirik Dybdal, CEO di Narvik 2029 – Tuttavia, per un evento di Coppa del Mondo non possiamo semplicemente permetterci di correre rischi. Siamo tutti d’accordo sul fatto che per Narvik sia meglio concentrare ogni sforzo sulla realizzazione di un impianto all’avanguardia per i Mondiali».




