Valérie Grenier si ferma di nuovo. La sciatrice canadese, vincitrice dell’ultimo gigante di Lillehammer della passata stagione, si è infortunata sabato a Sölden, durante l’allenamento organizzato sulla pista di gara insieme a diverse altre Federazioni.
«Sono devastata – scrive – due giorni fa mi sono infortunata al ginocchio. Torno a casa in aereo e non conoscerò l’entità completa dell’infortunio fino all’operazione di venerdì». Un duro colpo per la ventinovenne Grenier, che si era già fatta male al ginocchio nel 2024.
Ha postato una foto con un grande tutore a sorreggere la gamba destra, un danno ancora in parte sconosciuto che potrebbe richiedere parecchio tempo.
«Dire che ho il cuore spezzato è poco. Grazie di cuore a tutti per il sostegno incredibile, in questo momento significa tantissimo. Auguro a tutti gli atleti il meglio per questo fine settimana».
Valérie Grenier da pochi giorni aveva iniziato un percorso con il tecnico ticinese Mauro Pini, che fino ai Giochi Olimpici di Milano Cortina seguiva la squadra maschile italiana.
Era appena tornata in pista, reduce da un altro stop forzato, dovuto alla caduta avvenuta in Argentina, durante una manche di gigante. In quella occasione si era procurata la frattura della cartilagine dell’articolazione sterno-clavicolare. Due settimane di riabilitazione, poi il ritorno in pista.
Ora resta da capire l’entità dell’infortunio e i relativi tempi di recupero.




