Max Franz si ritira: «Lo sci è stato vita, ho lottato e creduto in me stesso»

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Max Franz alza bandiera bianca e saluta il mondo dello sci agonistico. Il velocista austriaco ha annunciato il ritiro. «Dopo molti anni è arrivato il momento di concludere la mia carriera di sciatore – racconta – Lo sci è stato la mia vita. Mi ha formato e mi ha regalato momenti indimenticabili». 

Ha conquistato dieci podi e tre vittorie in Coppa del Mondo, ma anche una medaglia di bronzo ai Mondiali di Sankt Moritz. Il primo successo in Val Gardena – discesa del 2016 davanti a Svindal e Nyman – è «un pezzo che resterà per sempre nel mio cuore». 

Il trentasettenne di Weissbriach ha però dovuto soffrire parecchio e interrompere più volte il suo percorso a causa degli infortuni. Quello di quattro anni fa, a Copper Mountain, il più traumatico e quello che ancora oggi lo ha messo alla prova. Due gambe rotte, numerose operazioni, la vita stravolta.

Max Franz ©Agence Zoom
Max Franz ©Agence Zoom

«Allora in molti pensavano che la mia carriera fosse finita – ricorda – Io però volevo farcela ancora una volta. Ho lottato, ho creduto in me stesso e, dopo oltre tre anni, ho davvero festeggiato il mio ritorno in Val Gardena. Quel momento resterà per sempre uno dei più preziosi della mia vita». 

Max Franz infatti erano tornato all’inizio della passata stagione, aprendo il cancelletto di partenza della Saslong, la pista che lo ha portato per la prima volta sul gradino più alto del podio. Quella gara non l’ha chiusa ed è stata anche l’ultima della sua carriera. 

«Non ho mai mollato, anche se la strada è stata spesso impervia. Ma prima o poi arriva il momento in cui si deve riconoscere che è abbastanza. Questa decisione non è facile, ma guardo alla mia carriera con grande gratitudine. Ho potuto festeggiare grandi successi, vivere momenti indimenticabili e soprattutto imparare cosa significa non arrendersi mai. Lo sci mi ha insegnato a essere paziente, a mostrare coraggio e a rialzarmi sempre, anche dopo i momenti più difficili». 

Max Franz si volta indietro, riavvolge il nastro di questo splendido viaggio iniziato nel 2004 con la partecipazione alla prima FIS e nel 2009 con l’esordio in Coppa del Mondo nella discesa di Lake Louise. Ringrazia tutti, chiude un capitolo e guarda altrove. 

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