Sono scaduti ieri i termini per presentare le candidature in vista dell’assemblea ordinaria elettiva in programma a Verona il 10 ottobre. Sono tre i candidati alla presidenza. Confermata la presenza dell’attuale presidente Flavio Roda, che dovrà ottenere i due terzi dei voti validi per essere di nuovo numero uno della Fisi.
Di fronte a lui hanno deciso di concorrere due volti noti: uno è quello di Antonio Noris, bergamasco e presidente dello sci club Zanetti Goggi e già vicepresidente Fisi anni addietro; l’altro è Roberto Bortoluzzi, un lungo trascorso (25 anni) alla guida del Comitato Veneto, prima del passo indietro “forzato” sul limite dei mandati.
Sono 17 i candidati consiglieri, in rappresentanza degli affiliati: Elisabetta Biavaschi, Davide Carrara, Roberta Cataldi, Manuela Di Centa, Silvio Fauner, Sebastiano Fontanarosa, Igor Ghedina, Christian Haas, Stefano Umberto Longo, Stefano Maldifassi, Sabina Matheoud, Tiziano Mellarini, Marco Mosso, Enzo Sima, Michele Tommasi, Gianfranco Zacchini e Bianca Zupi.
In lizza per rappresentare gli atleti ci sono Christian Colombo, Jacopo Koch, Giuliano Razzoli, Elena Sandulli e Verena Stuffer, mentre per i tecnici si sono proposti Carlo Dal Pozzo, Giuseppe Gazzotti e Claudio Ravetto.
Infine, per i collegio dei revisori dei conti sono candidati Maurizio Annitto, Francesco Bettoni, Gianluca Cascioli, Elio Grigoletto.
L’articolo 19 dello statuto federale precisa che, oltre al presidente, il consiglio federale sarà formato da 10 consiglieri di cui 2 eletti fra gli atleti (con equa rappresentanza di atleti ed atlete) e 1 fra i tecnici e votati rispettivamente dai rappresentanti degli atleti e dei tecnici, conformemente a quanto previsto per gli Organi del CONI.
