La nuova stagione agonistica è iniziata. A fine luglio, sulle piste argentine di Cerro Castor, il primo blocco di gare Fis. E il primo italiano ad aver indossato il pettorale è stato il valdostano Pietro Seletto, figlio dell’ex azzurro Erik, che si è subito messo in viaggio per l’Argentina alla ricerca di punti.
Ha chiuso da pochissimo l’avventura tra i Children, ora è entrato nel mondo dei “grandi”, delle Fis e dei punteggi. A Cerro Castor si sono svolte solo due gare di slalom, mentre sono stati cancellati i due giganti.
Pietro Seletto, 16 anni del Centro Sportivo Esercito, ha iniziato con un decimo e un sesto posto in slalom, valsi rispettivamente 80 e 84 punti Fis. In gara-1 ha vinto l’americano Jack Schrady con 49/100 di vantaggio sul connazionale Finnigan Donley e 73/100 sul giapponese Jinro Kirikubo.
Nella replica, posizioni invertite per i due americani, staccati tra loro di 64/100, con terzo sempre il giapponese, a 79/100. Decimo Pietro Seletto, subito dietro al brasiliano Leopoldo Pignaton Fagnani che ha mamma brasiliana e papà italiano.
In campo femminile, sesta Carlotta Pignaton Fagnani nella gara vinta dall’argentina Sofia Bogni Barry, che si è aggiudicata anche gara-2, proprio davanti alla brasiliana.
Diverse le gare annullate in questi giorni, si è invece svolto lo slalom previsto ieri a Perito Moreno.Tanti i francesi arrivati in loco e la vittoria è andata al 2008 Constant Mery. Di nuovo in pista Pietro Seletto, sedicesimo a oltre 7 secondi, prestazione valsa 116 punti.


