Dopo Madonna di Campiglio, ecco Bormio. La Fis nei giorni scorsi è stata sulla pista Stelvio della località valtellinese che tra pochi mesi tornerà a ospitare la Coppa del Mondo. Archiviata la parentesi olimpica, con le splendide gare dello sci alpino e la primissima dello sci alpinismo, Bormio si preparare a riabbracciare il circuito maschile.
La grande classica di fine anno è infatti stata confermata nei calendari con il solito programma dedicato alla velocità. Subito dopo Natale, appuntamento dunque sulla Stelvio che ospiterà la discesa il 28 e il superG il 29 dicembre.
La Fis, come detto, venerdì ha passeggiato sul pendio per il tradizionale sopralluogo estivo. «Siamo soddisfatti – dice Markus Waldner, responsabile del circuito maschile – finalmente ho visto un territorio coeso, strategie, idee e guide sicure. Soprattutto c’è programmazione per il futuro. La squadra c’è. Sulla pista abbiamo fatto solo piccoli accorgimenti, le Olimpiadi hanno già dimostrato che la Stelvio è una garanzia».
Ad accogliere la Federazione internazionale, tra gli altri, Omar Galli e Maurilio Alessi gli uomini di pista, il team della società impianti e il presidente della Fondazione Bormio Dario Da Zanche. «Lavoriamo con una condivisione e un’unità d’intenti ancora maggiore sul territorio. Il nostro nuovo corso punta tutto su sinergia e progettualità, grazie al supporto fondamentale di Bormio Ski, Fisi (rappresentata da Massimo Rinaldi, ndr) e delle istituzioni locali».


