Primo anno nel ruolo di direttore tecnico allo sci club Bardonecchia per Alberto Platinetti, coach biellese con un passato nei team azzurri e nella formazione regionale AOC. Eccolo Platinetti: «Il nuovo progetto del Bardonecchia è stato un salto di qualità e un grazie va in particolare al presidente Luca De Zen e al consigliere Giovanni Di Pascale. Tutte le categorie sono cresciute e in particolare abbiamo lasciato il segno, anche se in maniera differente, nelle varie categorie. Cresce il progetto dei Diavoletti, i bambini piccoli della pre-agonistica. E anche nei Pulcini ci siamo non solo tolti delle soddisfazioni fra Pinocchio e Giovanisismi, ma partecipato anche a nuovi confronti come l’evento Kids a Vipiteno di fine stagione. Fra i Children siamo riusciti a qualificare sette atleti per i tricolori di categoria a Pila. Un risultato importante davvero, siamo stati fra i più rappresentati in Piemonte e come risultati abbiamo centrato alcune top ten. Anche nei Giovani stiamo stati abbastanza competitivi, con alcuni inserimenti anche qua fra i migliori dieci agli italiani Aspiranti. Insomma. Il movimento è vivo. La stagione si è conclusa a fine aprile a Bardonecchia con la gara e festa sociale del club. Presenti i nostri campioni, ossia Sara Allemand e il campione italiano di gigante in carica Giovanni Borsotti»

Ancora Alberto: «Vogliamo puntare il dito sulla qualità e l’obiettivo è arrivate ad avereun allenatore per sei-sette atleti circa. Secondo noi è il migliore modo e metodo, direi per tutte le categorie. La stagione nuova intanto è già ale porte. Iniziamo con i test atletici e poi giugno faremo base a Les 2 Alpes con due periodi per i più piccoli e tre per Children e Giovani. Luglio invece Stelvio e poi metteremo anche uno stage di atletica a Cesenatico per l’acrobatica. Questo il programma di massima prima di agosto. Fra le varie iniziative estive voglio ricordare che a Bardonecchia il 24 luglio faremo una gara di MTB per i più piccoli, esattamente fino alla categoria Ragazzi. Sarà aperta a tutti gli sci club piemontesi e non solo, con anche realtà francesi al via. Un modo anche per diversificare l’attività estiva fra i più piccoli».



