Un’altra pagina di storia scritta. Lucas Pinheiro Braathen riporta il Brasile sul tetto dello sci alpino e degli sport invernali. Dopo aver vinto il titolo olimpico di gigante, sulla pista Stelvio di Bormio, nella sua Norvegia solleva la coppa di gigante.
Solo qualche settimana fa sembrava tutto impensabile. Invece Pinheiro ha mantenuto grande costanza, è cresciuto, mentre il grande favorito Marco Odermatt qualche giro a vuoto lo ha fatto.
L’ultimo proprio oggi, durante la prima manche del gigante di Hafjell, quando è piombato fuori dal tracciato dopo aver sbagliato ben due dossi. Fuori e porte spalancate a Lucas Pinheiro Braathen che si era messo al comando e che è riuscito a finalizzare il risultato nella seconda manche.
Il brasiliano ha vinto l’ultimo gigante e ha alzato al cielo la coppetta di gigante. Sul podio di giornata ha preceduto Loic Meillard, rimasto a 58/100, mentre in terza posizione si è piazzato il norvegese Atle Lie McGrath, a 87/100.
L’italia ha chiuso indietro. Alex Vinatzer ha faticato e non è andato oltre il diciannovesimo posto, poi al via anche Giovanni Franzoni, che conclude ventunesimo dopo una grande stagione in velocità.
Pinheiro Braathen dunque guarda tutti dall’alto con 547 punti, soffiando all’ultima gara la coppa di specialità a Odermatt che chiude secondo a 52 punti e manca il quinto trionfo consecutivo. Terza posizione per Loic Meillard, a 61 punti. Il migliore degli azzurri è Alex Vinatzer, nono, lui che fino a qualche tempo fa faceva solo slalom e che ora ha inserito la doppia specialità.




