La quinta coppa di gigante si allontana per Marco Odermatt, che ha aperto il gigante delle finali di Hafjell commettendo però due gravi errori. Nel primo dosso cambio volante e scomposto, grande rischio ma anche grande recupero. Sul secondo dosso impossibile recuperare: in fase di atterraggio ha perso l’appoggio sul terreno scivoloso ed è uscito.
È pronto ad approfittarne Lucas Pinheiro Braathen, davvero pimpante in questo finale di stagione, a iniziare dall’oro olimpico proprio in gigante. Il brasiliano, cresciuto sulle piste norvegese, ha sciato fluido, a tempo, senza forzare all’apparenza, ma in spinta.
È al comando della gara con 21/100 di vantaggio sull’austriaco Stefan Brennsteiner e 63/100 sullo svizzero Loic Meillard. Pinheiro è virtualmente leader del gigante, con 52 punti di vantaggio su Odermatt, fuori dai giochi.
Ma c’è ancora una seconda manche, a questo punto fondamentale per assegnare l’ultima vittoria stagionale e la coppa di specialità. Male Alex Vinatzer, accusa 2″74 di ritardo ed è fuori dalle prime quindici posizioni.
Al via anche Giovanni Franzoni, che ha sfruttato la regola dei 500 punti per correre. Ha chiuso con 3″35 ed è ventiduesimo, mezzo secondo dietro ad Alex Vinatzer che è ventesimo.




