Quarantuno anni sulla carta di identità, ma ancora tanta voglia di lavorare, sciare e gareggiare. La fine del quadriennio olimpico è, per molti, la conclusione di un percorso agonistico. Non lo è invece per Christof Innerhofer che ha pensato a tutto, tranne che al ritiro.
Al termine dell’ultima gara della stagione, sulle nevi di Kvitfjell, senza troppi dubbi ha dato appuntamento al prossimo inverno. Dunque avanti ancora un anno e nessun ritiro all’orizzonte per il velocista azzurro.
Ama questo sport, si diverte e ancora quest’anno ha sfiorato il podio in Val Gardena, chiudendo quinto in superG, oltre a due decimi posti tra Kitz e Wengen in discesa.
Ventitreesimo nella standing di discesa, diciottesimo in quella di superG. «E, guardando indietro, c’è molto da imparare da questa stagione e molto da costruire» spiega Inner che rilancia subito.
«Sto già guardando avanti, alla prossima, con obiettivi chiari, forte motivazione e la determinazione a continuare a migliorare. Con il duro lavoro e tanta concentrazione, c’è ancora molto da fare».




