«La mia ultima gara sarà probabilmente questa domenica». Lo dice la svizzera Joana Haehlen che ultimamente ha faticato molto e non è andata oltre il tredicesimo posto nel superG di Tarvisio. Non sono state stagioni facili per la trentaquattrenne di Berna, che potrebbe non riuscire a qualificarsi per le Finali di Coppa del Mondo e che si appresta quindi a chiudere la carriera.
«Avevo immaginato un finale glorioso per la mia carriera, invece ho dovuto fare i conti con una realtà più dura – racconta – Dopo il mio infortunio di due anni fa, ho provato tutto, mentalmente e fisicamente, per spingermi al limite un’ultima volta». Corpo e testa non hanno però risposto come avrebbe voluto e dopo aver tagliato il traguardo a Soldeu ha maturato la decisione di salutare il Circus. «Ho capito che è ora di fermarsi. Ho dato tutto e di questo sono fiera.
Tredici anni di Coppa del Mondo, con 166 pettorali e cinque podi «che non dimenticherò mai». Ma anche quattro infortuni al crociato che l’hanno tenuta ferma ai box per moltissimo tempo. «Questi problemi mi hanno insegnato quanto possano essere forti il corpo e la mente e che spesso sei capace di molto più di quanto credi – aggiunge – Questa è solo una delle tante lezioni che lo sci alpino mi ha insegnato e che cercherò di portare con me nella mia prossima vita».
E, con ancora le ultime da disputare, passa già ai saluti. «Senza il mio team straordinario e tutte le persone che mi hanno sostenuta, questo viaggio non sarebbe stato possibile. Lo sci alpino è tutto, è il più incredibile e il più crudele. Mi hai mostrato ogni tuo lato, e io ti ho mostrato ogni parte di me. È ora di un nuovo capitolo. Sono curiosa di vedere cosa mi porterà la vita».




