Al termine dello slalom di Coppa Europa di Pozza di Fassa, occorso il 20 dicembre 2025, abbiamo incontrato Nicolò Weiss, direttore dell’APT Val di Fassa. Sempre più la valle trentina è il fulcro degli allenamenti dell’élite mondiale, come abbiamo già avuto modo di raccontare. A inizio gennaio si è allenata tra la “Aloch” di Pozza e la “VolatA” del Passo San Pellegrino anche Federica Brignone.
Nicolò Weiss è di Vigo ed è cugino di Chiara Costazza e di Angelo Weiss: «In genere, dico di essere stato l’unico in famiglia a non aver mai vinto una gara di Coppa del Mondo di sci» scherza. Con lui abbiamo parlato del progetto Piste Azzurre, delle realtà che fanno agonismo in valle, delle gare di Coppa del Mondo di inizio marzo e tanto altro ancora.
Guardando la “Aloch”, con la giusta soddisfazione Weiss dice: «Abbiamo un progettone, qui in Val di Fassa: si chiama Piste Azzurre ed è una collaborazione che portiamo avanti da vent’anni. Alcune gare sono cresciute negli anni e siamo arrivati anche a ospitare la Coppa del Mondo. Lo slalom di Coppa Europa sulla “Aloch” è un appuntamento fisso, un trofeo sentito perché dedicato due persone del posto a cui si vuole molto bene: Elke e Alceo Pastore».

Continua Weiss: «Per tanti motivi, lo slalom sulla “Aloch” è il momento in cui cominciamo a ingranare una marcia in più durante la stagione, sia dal punto di vista turistico che dal punto di vista di allenamenti delle varie federazioni sulla “Aloch”».
Chi si allena spesso qui è anche Linus Strasser, ambassador della Val di Fassa in Germania. Lo slalomista di punta della nazionale tedesca è reduce da un gran podio a Kitzbuehel. Anche Lara Colturi si allena spesso in Val di Fassa, dove ormai è di casa.

Sono proprio le persone della valle a rendere possibile un evento come questo, garantisce Weiss. «Chi lavora agli impianti, chi negli sci club, chi fa la neve spesso sono persone di qua. Non è cosa facciamo, ma è parte di chi siamo: ci piace stare al freddo, sistemare l’innevamento o – come nel mio caso – lavorare in ufficio. Adesso abbiamo Ski Team Fassa, Monti Pallidi e Fassa Active: ricordo che quando ero bambino parte della cultura della valle era andare a sciare, appena finiva la scuola. Tutti i giorni si andava a sciare, che fosse allenamento o meno».
Weiss e la Val di Fassa guardano avanti. Il 7 e l’8 marzo la valle dolomitica ospiterà due gare della Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Le prove della discesa libera al Passo San Pellegrino cominceranno già mercoledì 4 marzo. «Siamo in opzione anche per un recupero. Se salta una gara da qualche parte, siamo in lista anche noi. Credo che abbiamo un credito grande con meteo e fortuna. Saremo prontissimi e la pista sarà preparata al meglio».
E i tanti eventi organizzati non riguardano solo lo sci alpino. Si è conclusa da poche ore la 53ª edizione della Marcialonga, la celeberrima gara di sci di fondo. A fine dicembre, inoltre, la Val di Fassa ha ospitato a Carezza la Coppa del Mondo di snowboard alpino. E si è trattato di una gara storica: nel gigante parallelo maschile, infatti, l’Italia ha fatto tripletta grazie a Roland Fischnaller, Aaron March e Mirko Felicetti.




