Federica Brignone è a un passo dal tornare in Coppa del Mondo. Gli ultimi dubbi non sono ancora sciolti, ma è da giorni che nell’ambiente si parla dell’ormai imminente rientro nel gigante di Kronplatz. La Fisi ha confermato ora che il nome di Federica figura nell’elenco delle convocate e che deciderà solo dopo la sciata in pista di domani. Le voci danno tutto ormai per certo, c’è però ancora quella piccola percentuale che le cose cambino all’ultimo.
Solo qualche settimana fa tutto questo sembrava essere impensabile, ma nelle ultime settimane vi è stata una grande accelerazione. I primi giri di gigante nella sua Courmayeur risalgono alle festività natalizie. Prima in mezzo alla nebbia e alla neve fresca, poi su un manto più compatto. Ha ascoltato il suo corpo e la sua gamba e presto ha deciso di rientrare in gruppo. Ha riabbracciato le compagne della squadra nazionale i primi giorni dell’anno, allenandosi in Val di Fassa.
Gigante sulla Aloch di Pozza di Fassa, giri con gli sci da superG e da discesa su La VolatA di Passo San Pellegrino. La condizione che cresce, la fiducia che aumenta e i ritmi che si alzano giorno dopo giorno.
Così, dopo una giornata di relax tra spa e buona cucina a Carezza, insieme all’amica Karoline Pichler, si è spostata a Cortina d’Ampezzo. Gigante a 5 Torri, poi i piedi sull’ultimo tratto dell’Olympia delle Tofane. Allenamenti senza sosta, viaggio rapido sulla Erta di San Vigilio di Marebbe per testarsi sul ripido e su una pista già compatta. E a fianco di tante atlete del circuito che l’hanno riabbracciata. Immagini, storie e momenti raccontati qua e là sui social, come l’incontro con Manuela Moelgg, che tante avventure ha condiviso con Federica.
Mentre le velociste azzurre raggiungevano Tarvisio, la valdostana ha proseguito con gli allenamenti a Cortina d’Ampezzo. Gianluca Rulfi, direttore tecnico dell’Italdonne, solo qualche giorno fa diceva: «Se si sente in forma, è facile che a Kronplatz ci sarà. Ormai sono state fatte ipotesi di rientro di tutti i tipi, ma comunque decideremo all’ultimo – raccontava – Come sta? Non possiamo pretendere che torni sulla Erta per vincere, ma i rilevamenti cronometrici degli ultimi allenamenti dicono che i distacchi non sono poi così elevati».
Ovviamente non ci si può aspettare una Brignone pronta a graffiare, è già sorprendente questo eventuale suo ritorno alle gare anticipato dopo il grave infortunio di aprile, durante il gigante dei Campionati Italiani Assoluti.
Da quel maledetto 3 aprile 2025, pochi giorni dopo aver sollevato tre sfere di cristallo, sono passati mesi intensi. Martedì saranno per l’esattezza 292 giorni dall’infortunio, 175 dall’ultimo intervento in artroscopia.
Non si è fermata un attimo, ha corso per provare a esserci ai Giochi Olimpici di Milano Cortina. Kronplatz è pronta ad accoglierla, immaginiamo con il bellissimo pubblico di sempre.




