Kilde salta Wengen: «Meglio allenarsi e sfruttare il tempo»

Pubblicato il:

Inizia la celebre settimana sul Lauberhorn di Wengen, storia e magia, brividi ed emozioni. Oggi è in programma la prima prova cronometrata della discesa che sarà aperta dal canadese James Crawford. Tra i 63 iscritti non figura il nome di Aleksander Aamodt Kilde, che ha deciso di saltare l’appuntamento e di continuare ad allenarsi. Proprio a Wengen, due anni fa, il terribile incidente che ha innescato una lunga serie di interventi e complicazioni.

Le ragioni sono spiegate in un post social. «Quest’anno è solo un po’ troppo presto – dice il norvegese – In questo sport si dice spesso che il miglior allenamento sia la gara, e questo può essere vero. Tuttavia, in questa fase del mio ritorno, dedicare un’intera giornata a una sola discesa, con il notevole sforzo logistico che ciò comporta, non è il miglior uso del tempo». 

Meglio non indossare il pettorale a Wengen («Sempre una delle gare più belle, indipendentemente dall’incidente per l’atmosfera, la festa e i tifosi») e concentrare le energie sugli allenamenti. Meglio 4, 5, 6 giorni di qualità e di ripetizioni, piuttosto che una manche secca di una prova o di una gara.

Aleksander Aamodt Kilde ©Agence Zoomr
Aleksander Aamodt Kilde ©Agence Zoom

Kilde è tornato a gareggiare a Copper Mountain per poi proseguire negli altri appuntamenti di inizio stagione. Ha terminato undicesimo nella discesa di Beaver Creek, più indietro invece in superG. 

«Una stagione di ritorno non è mai facile, e dopo due anni lontani da uno sport così incredibile e unico (in cui trovare un allenamento di velocità di qualità è sempre una sfida) è ancora più difficile – aggiunge – Questo è ciò che rende le gare di downhill così speciali e il motivo per cui amo così tanto questo sport. Richiede rispetto. Richiede preparazione. Anche per i ragazzi esperti come me. E a volte le vittorie più grandi avvengono molto prima del giorno della gara, durante l’allenamento, quando ogni giro ti fa venire voglia di farne un altro e ti rende ancora più affamato di quel momento speciale alla partenza della gara». 

Ultime notizie

Oltre 600 Cuccioli pronti a confrontarsi al Criterium. Quest’anno tocca a Corno alle Scale

Si avvicina sempre più il Criterium Nazionale Cuccioli, quest’anno in programma sull’appenino bolognese. I...

Beltrami, Domobianca: «Ritrovare il gusto di sciare e non solo pensare a diventar campioni»

Valerio Beltrami dal 1986 guida lo sci club faro di Domodossola, ossia il Domobianca...

Marta Bassino e quei sogni in silenzio: obiettivo tornare a vincere

Federico Bistrot non la molla un attimo. La istruisce, la segue, la consiglia. La...

Bailet al comando in prima prova a Courchevel, i big tengono le carte coperte

Il Circo Bianco maschile va veloce verso il primo superG dopo quello di Bormio,...

Altro dal mondo neve

Marta Bassino e quei sogni in silenzio: obiettivo tornare a vincere

Federico Bistrot non la molla un attimo. La istruisce, la segue, la consiglia. La...

Bailet al comando in prima prova a Courchevel, i big tengono le carte coperte

Il Circo Bianco maschile va veloce verso il primo superG dopo quello di Bormio,...

Pirovano ritrova il gigante: «Felice, sono partita da lì». Ecco le azzurre per Åre

Laura Pirovano ritrova il gigante, dove tutto è partito. La sua specialità del cuore,...