E’ tempo di conto alla rovescia per i Giochi della XXV Olimpiade invernale, Milano-Cortina 2026: il 6 febbraio, esattamente fra un mese, scatterà il terzo evento invernale a cinque cerchi sul suolo italiano, dopo Cortina 1956 e Torino 2006, curiosamente sempre con la cifra “6” presente.
Sarà il momento buono per festeggiare di fatto anche un secolo di Olimpiadi “bianche”, che nacquero nel 1924 a Chamonix, in Francia, quindi 102 anni fa per la precisione, ufficialmente come “Settimana Internazionale degli Sport Invernali” e successivamente riconosciute come la prima edizione olimpica, con 258 atleti da 16 nazioni che gareggiarono in sport su ghiaccio e neve. L’evento fu un successo e portò all’istituzione dei Giochi Invernali come evento separato, con il primo oro vinto dall’americano Charles Jewtraw nel pattinaggio di velocità.
I Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio. I Giochi Paralimpici Invernali dal 6 al 15 marzo. Il 6 febbraio la Cerimonia di Apertura Olimpica, realizzata da Balich Wonder Studio allo Stadio San Siro, punterà ad aggiungere una nuova dimensione alla grande celebrazione globale.
Non solo lo show all’interno dell’impianto intitolato al Campione Giuseppe Meazza. Nella stessa giornata andranno in scena feste e momenti simbolici estesi nel territorio cittadino e nei territori Olimpici. L’obiettivo è chiaro: diffondere lo spirito Olimpico oltre lo stadio, rendendo il pubblico, le atlete e gli atleti, parte di questa grande festa.

La Cerimonia di Apertura segna l’inizio ufficiale dei Giochi e precede la maggior parte delle competizioni, soprattutto precede gli eventi che assegnano medaglie. Negli ultimi decenni, per esigenze logistiche, alcune gare preliminari hanno occasionalmente anticipato la Cerimonia che segna l’inizio dell’evento sportivo globale (come per Parigi 2024). Tuttavia, questo non ha mai intaccato il significato profondo della parata degli atleti e delle atlete e del rito inaugurale.
Anche per Milano Cortina 2026, alcune competizioni di qualificazione (nell’hockey, nel curling, senza dimenticare le prove per sci e salto) prenderanno il via in anticipo, ma i Giochi Invernali italiani, pur rispettando la tradizione, punteranno a coinvolgere attivamente atlete, atleti, spettatori e comunità locali in una celebrazione diffusa.

Più di 3.500 atleti provenienti da 93 paesi si contenderanno 195 medaglie in 16 discipline olimpiche e sei sport paralimpici. I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 vedranno 16 sport in programma: sci alpino, biathlon, bob, sci di fondo, curling, pattinaggio di figura, sci acrobatico, hockey su ghiaccio, slittino, combinata nordica, short track, skeleton, salto con gli sci, sci alpinismo, snowboard e pattinaggio di velocità.
Tina e Milo sono rispettivamente le mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali. I loro nomi sono diminutivi di quelli delle due città ospitanti: Tina per Cortina e Milo per Milano. Saranno in totale 15 le sedi dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Le sedi includono Milano Ice Skating Arena; Milano San Siro Olympic Stadium; Milano Santagiulia Ice Hockey Arena; Milano Speed Skating Stadium; Milano Rho Ice Hockey Arena; Cortina Curling Olympic Stadium; Cortina Sliding Centre; Tofane Alpine Skiing Centre; Anterselva Biathlon Arena; Stelvio Ski Centre; Livigno Snow Park; Livigno Aerials & Moguls Park; Tesero Cross-Country Skiing Stadium; Predazzo Ski Jumping Stadium e Verona Olympic Arena.
Lo sci alpinismo è l’unico sport che debutta a Milano Cortina 2026. In questa disciplina, gli atleti e le atlete gareggiano lungo un percorso in cui alternano frazioni a piedi e frazioni di discesa sugli sci. Le medaglie saranno assegnate nelle gare sprint maschile e femminile e nella staffetta mista.
Saranno inoltre aggiunti nuovi eventi al programma di altri sport come il doppio femminile nello slittino, il trampolino lungo femminile nel salto con gli sci, la gara a squadre miste nello skeleton, la competizione maschile e femminile di dual moguls nello sci acrobatico e la combinata a squadre maschile e femminile nello sci alpino.





