Il bilancio di fine anno di Paolo Deflorian: «La squadra c’è, ora bisogna concretizzare»

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Sulla “Aloch” di Pozza di Fassa, in occasione dello slalom di Coppa Europa vinto da Tommaso Saccardi, il direttore tecnico giovanile Paolo Deflorian ha fatto con Race un bilancio dell’anno solare 2025 per i colori azzurri a livello giovanile. All’esperto coach cuneese abbiamo chiesto dei progressi fatti dalla squadra B nelle discipline tecniche, dei grandi risultati delle donne della Coppa Europa e del possibile debutto nel circuito cadetto di Giada D’Antonio e Anna Trocker.

Ecco la nostra intervista con Paolo Deflorian.

«La squadra c’è. Stanno sciando tutti bene, si è visto un po’ in tutto l’inizio di stagione – esordisce Deflorian, subito dopo la foto di rito sul podio, con Saccardi secondo sulla “Aloch” – Saccardi anche in Coppa del Mondo è andati più volte vicino alla qualifica, vediamo di portarla a casa, però sì il lavoro è quello che si portano dietro dagli anni precedenti. È arrivato il momento di concretizzare qualcosa, speriamo arrivi il momento».

Corrado Barbera alla partenza dello slalom sulla "Aloch"
Corrado Barbera alla partenza dello slalom sulla “Aloch”

Di recente il direttore tecnico del comparto maschile Max Carca ha detto a Race che si aspetta risultati anche al piano di sopra: Deflorian concorda? «È giusto così, ciò che conta è la Coppa del Mondo. Bisogna fare la differenza lì. Andrà messo l’accento un po’ più su quello e riuscire a portare a casa dei punti anche al livello superiore».

Fino alla fine della scorsa stagione, Deflorian ha seguito la squadra B un po’ più da vicino. «L’anno scorso il salto di qualità c’era stato, il gruppo dello slalom aveva lavorato bene, come quello del gigante, e i risultati sono arrivati quest’anno. Seppi è più costante, Pizzato è migliorato tanto in gigante e sta facendo cose interessanti anche in slalom. L’anno si chiude quindi in modo positivo, come conferma il podio di Saccardi nello slalom della Val di Fassa. Speriamo che anche da sotto sia muova qualcosa, al momento i maschi meno esperti stanno un po’ faticando. Tra le donne va un pochino meglio».

Giada d’Antonio ©Biagio Foto/Pegasomedia

Parlando del settore femminile, che in Coppa Europa sta facendo incetta di vittorie e podi, Deflorian dice che «anche lì c’è bisogno di un po’ più di tempo per adattarsi. Ora sono consapevoli del fatto che in Coppa Europa sono lì davanti, e magari partono “più tranquille” anche in Coppa del Mondo. Hanno un bel risultato nelle corde».

E il possibile, chiacchierato debutto di Giada D’Antonio e Anna Trocker in Coppa Europa, dopo che hanno fatto così tanto bene nelle gare FIS e in Nor-Am? Ecco la risposta di Deflorian: «Stanno andando bene. Abbiamo fatto fare loro un’esperienza in Nord America che è andata molto bene: Trocker ha fatto punti, D’Antonio ha fatto manche col miglior tempo, per cui ha capito il livello qual è. E questa è la cosa fondamentale. Ora, un po’ per volta, vedremo di inserirle nello sci che conta».

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