Si ritira Alice Calaba: «Anni pieni di vita. Grazie sci, sei stato il mio mondo»

Pubblicato il:

Un bel potenziale, i primi risultati a livello internazionale, poi un susseguirsi di infortuni, sfortune e difficoltà che non le hanno più permesso di sciare, gareggiare e provare a raggiungere il palcoscenico più ambito, quello della Coppa del Mondo. 

Alice Calaba, dopo un lungo calvario, lascia il mondo agonistico. L’annuncio è fresco ed è arrivato mentre le sue ex compagne di squadra stanno per salire sull’aereo verso Ushuaia. «Grazie allo sci ho potuto conoscermi sempre meglio, ho vissuto  tanti momenti inseguendo i miei obiettivi, ho superato più difficoltà di quello che avrei mai immaginato, ho condiviso trasferte, allenamenti, delusioni, risate infinite, pianti, scleri, piccole e grandi soddisfazioni. E tutto questo mi ha arricchita nel profondo». 

Alice Calaba e Beatrice Sola ©Gepa Pictures/OESV

Calaba, 24 anni del Centro Sportivo Esercito, ai Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020 aveva sfiorato il podio in superG, concludendo in sesta posizione. Decima in gigante, quattordicesima in combinata. Qualche stagione dopo era stata grande protagonista ai Mondiali Juniores di Sankt Anton, in Austria, con il quinto posto in discesa e con la medaglia di bronzo in superG, dietro a Lara Colturi e Stefanie Grob. E poi un altro bronzo nel team event insieme a Beatrice Sola.

Una vita sugli sci

Una vita sugli sci, i primi passi sulla neve con lo sci club Gressoney, poi il passaggio al Centro Sportivo Esercito, una parentesi in squadra nazionale fino all’esclusione per via dei continui problemi alle sue ginocchia. 

«Ci sono cose che fai per così tanto tempo da diventare parte di te – racconta – Per me lo sci è stato questo, gli ho dedicato tutta me stessa fino a qualche mese fa. È stato il mio mondo, il mio sogno di bambina, la mia quotidianità». 

Alice Calaba qualche anno fa

Ha provato a non mollare, consapevole di avere ancora il posto per gareggiare in Coppa Europa. La scorsa stagione era ripartita, tornando in gara dopo un anno e mezzo. Le prime Fis, poi l’apparizione a Tarvisio come apripista, un cancelletto verso il circuito continentale. A marzo, a Santa Caterina Valfurva, ha ancora conquistato l’argento nella discesa tricolore, una delle ultime gare della sua carriera. 

«Mi porto dietro tanti insegnamenti e nel cuore le persone che hanno condiviso con me questa parte di vita mia – chiude – Sono stati anni intensi e pieni di vita. Lascio con gratitudine questo piccolo ma grande mondo e non vedo l’ora di scoprirne altri». 

Ultime notizie

Cede il ginocchio di Camille Cerutti: stagione finita

La stagione di Camille Cerutti è già terminata. La sciatrice francese si è infortunata...

La Gran Risa si illumina per lo slalom: spettacolo sotto i riflettori il 21 dicembre

L’Alta Badia si prepara a una stagione invernale con una novità destinata a cambiare...

Ritorna in pista Ambra Pomarè: prime curve allo Stelvio

La squadra femminile di Coppa Europa ritrova anche Ambra Pomarè. L’atleta delle Fiamme Oro...

Due infezioni fermano Goggia: iniziato il recupero

«Due differenti infezioni virali». Queste sono gli aggiornamenti ufficiali che arrivano sulla bergamasca Sofia...

Altro dal mondo neve

Ritorna in pista Ambra Pomarè: prime curve allo Stelvio

La squadra femminile di Coppa Europa ritrova anche Ambra Pomarè. L’atleta delle Fiamme Oro...

Di nuovo sulla neve Alessia Guerinoni e Giada D’Antonio

Altri quattro giorni sulla neve per Alessia Guerinoni e Giada D'Antonio, che stanno svolgendo...

Azzurre di Coppa Europa in Argentina. Pomarè e D’Antonio continuano a preparare il ritorno sulla neve

Sono partite per l’Argentina, destinazione le piste di Ushuaia, anche le due squadre femminili...