Altri quattro giorni sulla neve per Alessia Guerinoni e Giada D’Antonio, che stanno svolgendo una preparazione differente rispetto alle altre ragazze della squadra, dovendo riprendere in modo graduale dopo i rispettivi infortuni. Per la napoletana, di casa in Trentino, si tratta della seconda uscita a pochi giorni di distanza dal ritorno in pista.
La lombarda Guerinoni era invece già tornata sulla neve nei mesi scorsi, sciando con le compagne di squadra sul ghiacciaio di Les 2 Alpes. Le due azzurre scieranno fino a venerdì 25 al Passo dello Stelvio e sono sempre seguite da Angelo Weiss, rimasto in Italia proprio a disposizione delle infortunate.
Tra non molto dovrebbe tornare sulla neve anche Ambra Pomarè, che si è fatta male durante i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, durante una run di apripista.
(17 settembre) – Giada D’Antonio è tornata in pista
Sono passati 214 giorni dall’ultima sciata di Giada D’Antonio. Era il 14 febbraio, quando una caduta in allenamento a Dobbiaco aveva bruscamente fermato la sua partecipazione olimpica. La solita distorsione si era poco dopo trasformata nella rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.
Aveva appena indossato il suo primo pettorale olimpico, partecipando allo slalom della combinata a squadre, poi si era recata sulle piste altoatesine per continuare ad allenarsi in vista dello slalom a cinque cerchi. E invece Giada, portata di gran fretta a fare gare in giro per il mondo con l’obiettivo olimpico, si è dovuta inevitabilmente fermare. Il 24 febbraio l’intervento alla clinica La Madonnina di Milano, eseguito dai medici della Commissione Medica FISI.
Poi la riabilitazione, anche per lei all’interno del J Medical di Torino. Un percorso lontano dalle piste e da casa per recuperare al meglio e farsi trovare pronta per la nuova stagione. A fine agosto è tornata a Predazzo, dove fa base per poter sciare e spostarsi agilmente, non è ovviamente partita per l’Argentina, come aveva recentemente confermato anche il responsabile azzurro Damiano Scolari.
Ora le prime curve sulla neve. Ha sciato al Passo dello Stelvio, mostrando di nuovo il sorriso. Ma servono i giusti passi e tempi, senza voler forzare. Un conto è rimettere gli sci ai piedi, un altro è iniziare a spingere in uno slalom.
Un passo alla volta, verso il ritorno alle gare, senza per forza dover passare dallo slalom di Levi, il primo della stagione di Coppa del Mondo.


