«Sociale, futuro, qualità, collaborazione»: i messaggi di Longo, Senoner, Varallo e Picchi

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Quindici realtà che organizzano eventi di Coppa del Mondo sul territorio del Dolomiti Superski. Ed è proprio quest’ultimo che a Milano ha voluto presentare le rassegne di sci alpino, skicross, biathlon e sci nordico tutte insieme, per dare forza e visibilità a queste eccellenze. E fra i tanti interventi, alcuni spiccano per aver esaltato e aver sottolineato messaggi che esulano dall’esclusivo discorso sportivo.

Stefano Longo, presidente di Fondazione Cortina, si concentra sulla vocazione che una Fondazione deve avere oltre l’agonismo: «Creare momenti culturali, sociali, di valorizzazione del territorio, di coinvolgimento delle persone. Non solo eventi sportivi. Grazie ad un team eccezionale, ognuno con le proprie deleghe e responsabilità, abbiamo messo in piedi un ventaglio di iniziative che si aggiungono alle rassegne di Coppa del Mondo di più svariate discipline. Avanti su questa strada, ma con l’umiltà che ci deve contraddistinguere sempre». E ancora: «Essere qua è in successo per tutti noi dal momento che l’unione di tutte le realtà organizzative di eventi di Coppa del Mondo di sport invernali fa la forza».

Rainer Senoner coordina il Saslong Classic Club per la Coppa del Mondo in Val Gardena. Eccolo: «Allo sport di altissimo livello, noi affianchiamo anche rassegne giovanili che aprono di fatto la stagione della velocità internazionale di sci alpino. Lo facciamo a Plan de Gralba con delle discese maschili e femminili e con uno stage di velocità per le nazioni minori che faticano ad allenarsi in questa disciplina. Avanti a tutta fino al 2031 con i Mondiali. Stiamo crescendo giovani che ci affiancano nel lavoro del comitato, dopo l’evento iridato saranno loro a prendere in mano tutto ciò. Ed è per questo che ci teniamo a crescere con loro e per loro».

Andy Varallo è il faro della Coppa del Mondo in Alta Badia. Ci fa sapere: «Non bisogna mai abbassare la guardia, anzi. La qualità è il nostro tratto distintivo e lo vediamo dalla preparazione della Gran Risa fino alla realizzazione di ski stadium e aree ospitalità che ogni anno si rinnovano. Sapere che sponsor importanti ci affiancato per fare della gara sulla Gran Risa un evento di alto livello non solo sportivo gratifica parecchio».

Piace l’intervento dell’ assessore allo sport di Regione Lombardia Federica Picchi che afferma: «La Lombardia ospiterà fra Milano e Bormio le Olimpiadi 2026, il grande obiettivo di noi tutti. Ma da oggi il cammino olimpico è condivisione e confronto fra tutte le realtà che stanno lavorando per arrivare con efficacia all’appuntamento del 2026. Insieme procediamo in questo straordinario viaggio di condivisione e collaborazione che ci coinvolge tutti». 

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