Val di Fassa aspetta la Coppa: la VolatA da sogno nel cassetto a teatro di grandi eventi

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Semaforo verde, lo spettacolo può cominciare. La Fis nei giorni scorsi ha effettuato il tradizionale controllo neve sulla pista La VolatA di Passo San Pellegrino e ha dato parere positivo: i due superG femminili di Coppa del Mondo del 24 e 25 febbraio si possono fare. E non c’era alcun dubbio, visto dove sorge l’invidiabile pendio a cavallo tra Trentino e Veneto, in una località paradiso per gli sport della neve. La Val di Fassa ha cercato per tanto tempo questo appuntamento e ora, per la prima volta, è entrata in un calendario di Coppa del Mondo. Perché la precedente edizione, l’unica finora, si era svolta nel febbraio 2021 ed era un recupero delle pre-olimpiche saltate per Covid. Questo territorio ha un’esperienza decennale nell’organizzazione di eventi internazionali e non a caso è sede ufficiale di allenamento della nazionale italiana grazie al progetto «Progetto Piste Azzurre» e alla sensibilità delle società impianti e dell’Azienda per il Turismo Val di Fassa.

Fino a sette anni fa, la proposta di realizzare una pista nera che collegasse il Col Margherita al Passo San Pellegrino sembrava “folle”. Non si trattava solo di creare un percorso che partisse in una regione, il Veneto, e arrivasse in un’altra, il Trentino. Ciò che rendeva l’ipotesi apparentemente irrealizzabile erano le lacune di roccia nella parte conclusiva, dove persino immaginare un tracciato sembrava un’impresa impossibile. In pochi avrebbero scommesso che proprio lì sarebbe sorto un percorso destinato ad ospitare l’élite dello sci mondiale. Mauro Vendruscolo, presidente della Funivia Col Margherita, e il padre Alberto potevano invece disegnare chiaramente nella loro mente quel tracciato, tra i manti nevosi del Col Margherita. Il tempo ha dato loro ragione e ora le “V” e “A” maiuscole de La VolatA, sono proprio un omaggio all’imprenditore, che quella pista l’aveva sognata.

©Mattia Rizzi

Nel 1982, con l’installazione della funivia Col Margherita, si era infatti compiuto il primo passo verso la creazione della Ski Area San Pellegrino, collegando in pochi minuti il Passo San Pellegrino, in provincia di Trento, ai 2.514 metri del Col Margherita nel territorio di Falcade nel Bellunese. A quel punto mancava solo una nera dei campioni, che partisse su un versante e giungesse nell’altro.

Il completamento de La VolatA viene messo nero su bianco per la prima volta nel 2011, ma rimane nel cassetto. Negli anni a venire, con i Mondiali Juniores all’orizzonte, il progetto diventa reale. Si pensa a un tracciato in grado di ospitare competizioni internazionali e l’entusiasmo si trasforma in un’operazione collettiva.

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