Lorenzi: «Lo slalom femminile può e deve crescere»

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Dieci giorni a Les Deux Alpes per il team di Roberto Lorenzi. Da questa stagione con le slalomiste sono state inserite anche le gigantiste Asja Zenere ed Elisa Platino, che tuttavia dall’Argentina effettueranno maggiormente un lavoro dedicato al gigante e saranno accompagnate dal nuovo innesto Paolo Bianchetti e da Thierry Marguerettaz (già presente nei quadri tecnici e che avrà un occhio di riguardo per le porte larghe). Lorenzi, responsabile comunque del team nel suo insieme, sarà il principale riferimento per lo slalom. «Della Mea e Sola avranno nel gigante anche la seconda specialità, Peterlini,  Rossetti e Gulli essenzialmente solo porte strette. Un team che vede nello staff tecnico la conferma di Giancarlo Bergamelli che dei occuperà dello slalom», afferma Lorenzi.

Lo slalom femminile ha fatto passi avanti. Piccoli, ma stiamo uscendo finalmente dal tunnel delle ultime stagioni. Ancora il coach trentino: «Sia chiaro, non abbiamo fatto grandi cose, ma alcuni segnali ci sono stati. Lo slalom femminile ha le carte in regola per crescere e deve farlo. Lara Della Mea ha fatto un ottimo Mondiale a Meribel con il best time nella seconda manche, Marta Rossetti la più regolare mai mai davvero davanti, Anita Gulli due volte in top 15. Insomma, ci sono stati passi avanti, ora non bisogna fermarsi. Martina Peterlini ha saltato un anno intero e lo scorso era a mezzo servizio. Sta risolvendo i problemi al ginocchio Martina, ci conto affinché possa tornare competitiva. Poi c’è il nuovo innesto in squadra Beatrice Sola. Davvero talentuosa, ma non bisogna mettere fretta alla ragazza, nonostante sia assai valida. Dopo il blocco a Les Deux Alpes, ci sarà un lavoro intenso di atletica con due periodi con la squadra agli ordini di Pietro Taricco. Ad agosto un indoor e dai primi di settembre si vola a Ushuaia».

Roberto Lorenzi

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