Quella rara nevicata che imbianca Pechino e fa impazzire i volontari

Pubblicato il:

Pechino si sveglia colorata di bianco e si mostra finalmente in veste invernale. Le località che ospitano i Giochi Olimpici finora erano rimasti verdi e marroni, tonalità interrotte solo da lingue di neve sparse qua e là, tutte create con impianti di innevamento programmato. Piste perfette, bellissime e ben innevate, panorama più da Giochi estivi che invernali. A ricordarci che stiamo parlando di winter… le temperature piuttosto rigide.

Non nevica quasi mai da queste parti, è arrivata copiosa ieri, durante il giorno del gigante maschile che non è stato proprio tra i migliori. Oggi è tornato a splendere il sole e anche Yanqing assomiglia molto più a un vero e proprio comprensorio sciistico. Bianche le piste, bianco tutto intorno. 

Si parlava di nevicate rare ed è immaginabile che sia così anche solo guardando la reazione dei cinesi che si incontrano alle stazioni dei bus, davanti agli alberghi o all’interno delle venues. Sono vestiti di tutto punto con le giacche bianche e blu e sono incantati dalla neve. 

Non importa se adulti o bambini, sono tutti impazziti a creare pupazzi di neve ovunque, a fare battaglie di palle di neve, a creare scivoli sulle scale. Toccano con mano la neve, la accarezzano, la lanciano al compagno di avventure, la fotografano… tralasciando per qualche momento i rispettivi ruoli che ricoprono per il comitato organizzatore. 

Per chi vive in montagna, è abituato a vivere sulle piste o a seguire i circuiti dello sci, è una giornata come tante altre. Per loro invece è avvenimento eccezionale e si godono questo momento di gioia, abbinato al fascino dei Cinque cerchi olimpici. 

Ultime notizie

La favola di Moltzan, il coraggio di attaccare e di non sentirsi al capolinea. Una vita condivisa con il marito-skiman

Paula Moltzan abbraccia la prima vittoria in Coppa del Mondo a 32 anni. L’ha...

La nuova stagione si apre nel segno di Braathen; settimo Vinatzer, Borsotti spreca

Alla fine il gigante maschile si è salvato. Sul Rettenbach c’è stato un po’...

Davanti c’è Braathen. Squillo di Borsotti: è ottavo e in lotta per il podio

Tra le folate di vento, per il momento, spunta Lucas Pinheiro Braathen. Il brasiliano,...

Vedette, la nuova telecabina di La Thuile

Non soltanto un nuovo impianto di risalita, ma un progetto che unisce storia, architettura...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...