Germania e Canada preparano i Giochi in Val di Fassa. Presenti anche le azzurre

Pubblicato il:

Val di Fassa non è solo piste azzurre, ma un vero e proprio centro di allenamento scelto da moltissime Nazionali. Perché là l’agonismo è di casa e ogni squadra trova tutto il necessario per potersi allenare e preparare i grandissimi eventi internazionali. 

Molte nazionali e i rispettivi atleti hanno già raggiunto la sede olimpica di Pechino, altri invece lo faranno nelle prossime ore. Così sullo Ski Stadium Aloch, gestito Buffaure Spa, per conto del Comune di Pozza di Fassa / Sèn Jan, stanno sciando i tedeschi dello slalom, dove si scorge il sorriso di Linus Strasser. Le atlete canadesi del gigante e dello slalom, accompagnate dal tecnico italiano Luca Agazzi, hanno salutato l’Aloch ieri, prima della lunga trasferta olimpica. Hanno però già fatto sapere che torneranno presto in Val di Fassa, subito dopo la conclusione dei Giochi. 

Intanto c’è sempre tantissima Italia in Val di Fassa, con il progetto Piste Azzurre che va avanti. Le slalomiste italiane, dirette da Devid Salvadori, hanno preparato sulla Aloch gli slalom di Coppa Europa di Zell am See. In pista Roberta Midali, Anita Gulli e Lara Della Mea, queste ultime due in partenza per Pechino mercoledì 2 febbraio. 

Fino al 2 febbraio si alleneranno in Val di Fassa anche le donne della Coppa Europa. Presenti le velociste Zenere, Ghisalberti, Da Canal, Welf, Edifizi, Cappellini, Calaba, Albano e Midali, oltre alla fassana Monica Zanoner.

Ultime notizie

The Series 2026 di Energiapura decolla da Cortina d’Ampezzo

La Regina delle Dolomiti lancia la Regina delle spiagge. Da Cortina d’Ampezzo a Jesolo,...

Tornano le giornate studente-atleta dello Ski College Falcade

Anche quest’anno lo Ski College Veneto di Falcade, propone in collaborazione con l’istituto Follador...

Si dimette Mauro Pini per il fallimento olimpico

«Mi assumo la responsabilità per i deludenti risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle discipline...

Lady Shiffrin: slalom tra paure, pressioni e difficoltà. L’oro e il ricordo del papà

Mikaela Shiffrin si libera quasi di un peso, perché neppure per una campionessa come...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...