Federica e quella sensazione di essere libera

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Federica Brignone non sapeva più in che modo presentarsi al cancelletto di partenza. Metteva fuori i bastoni e si chiedeva «Ma che cosa devo fare?». Lei lo sa benissimo quello che c’era da fare, in allenamento le riusciva da tempo, in gara no. Non riusciva più a trovare la quadra e così le sicurezze della campionessa si erano perse un po’ qua e un po’ là. Oggi finalmente ha ritrovato la gioia del successo, il sedicesimo della sua carriera, lo stesso numero di Deborah Compagnoni. Serviva questa vittoria, eccome se serviva. Lei non ha mai amato i numeri, ha sempre detto che i conti li vuole fare una volta che deciderà di smettere, ma oggi un grande sorriso lo ha fatto e un po’ si è lasciata andare: «È un bel traguardo, ma non l’ultimo – dice -. Ho ancora voglia di fare in questo sport, i miei sogni sono ancora tanti altri, però penso sia venuto il momento di prendere quello che viene e viverla bene, quello che conta è quello che ti rimane dentro». 

Federica Brignone ©Fisi/Pentaphoto

E aggiunge: «Se devo viverla malissimo per vincere qualche gara in più, allora per me non ne vale la pena». Federica Brignone è libera, lo dice lei stessa dopo un periodo di grande frustrazione. «A inizio stagione non sciavo così bene e il risultato veniva o comunque ero lì – aggiunge -. Ora invece era diverso: è un po’ che sciavo bene, mi sentivo meglio, di nuovo un tutt’uno con lo sci, senza mai metterlo in atto in una gara. E questo è stato molto frustante. Probabilmente essere troppo stressata per tutto questo non ha aiutato, non sono riuscita a portare in pista quella serenità che mi serviva: oggi finalmente ce l’ho fatta». 

Tira un urlo di liberazione la detentrice della sfera di cristallo. Riparte da qui, dalla vittoria nel superG di Passo San Pellegrino, una vittoria che si è presa con grinta e conmargine, perché Lara Gut-Behrami, la grande favorita, questa volta è dietro di mezzo secondo. E non è poco. Morale alle stelle per Federica, che ora avrà ancora qualche occasione per chiudere in bellezza questa stagione che finora le aveva regalato più delusioni che gioie. 

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