Giulia Romele svetta all’Alpe Cimbra: oro in slalom. Argento per Mattia Piotti

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L’Italia ha conquistato due medaglie, una d’oro e una d’argento, nella seconda e ultima giornata dell’Alpe Cimbra Fis Children Cup a Folgaria. A infilarsi al collo la medaglia del colore più pregiato è stata la bresciana di Pisogne Giulia Romele, prima nello slalom gigante Ragazzi femminile e capace di inserire il proprio nome in un albo d’oro infarcito di grandi nomi, tra cui spiccano quelle delle attuali campionesse del Circo Bianco Mikaela Shiffrin e Sofia Goggia, giusto per citarne alcune. L’altro podio è arrivato nello speciale maschile, con il bresciano dell’Alta Val Trompia Mattia Piotti ottimo secondo, mentre nello slalom gigante under 16 dominato dall’Austria – sia al maschile che al femminile – il piemontese Edoardo Saracco e la trentina Beatrice Sola hanno chiuso rispettivamente al quarto e al quinto posto, a pochi centesimi dalla zona medaglie.

L’immagine da copertina spetta alla portacolori dello Sci Club Val Palot Giulia Romele, che si è imposta nello slalom disputato sulla pista Martinella Nord, lei che lo scorso anno non aveva potuto partecipare all’evento trentino per infortunio. A metà gara comandava la classifica la slovacca Sophia Polak, che ha sfruttato al meglio il pettorale numero 1, precedendo di un solo centesimo la norvegese Madeleine Sylvester-Davik e di 8 centesimi l’azzurrina di Pisogne. Ne è uscita una seconda manche tiratissima, in cui le atlete non hanno potuto fare calcoli: non ne ha sicuramente fatti Giulia Romele, che ha nella discesa decisiva si trovata particolarmente a proprio agio con la tracciatura ed è riuscita a esprimere la propria miglior sciata, nonché a mettere pressione alle dirette concorrenti al titolo. La norvegese Sylvester-Davik ha chiuso seconda a 0”08, con la leader della prima manche Sophia Polak scivolata addirittura in sesta posizione. La medaglia di bronzo, infatti, è andata alla svizzera Laura Huber, già argento nel gigante disputato venerdì e questa volta terza a 0”30.

La seconda medaglia italiana è arrivata sempre nello slalom e sempre grazie a un atleta bresciano, Mattia Piotti. Lo sciatore di Bovegno si è reso protagonista di una gara regolare e di ottimo spessore. Troppo veloce il finlandese Rene Linnatsalo, che ha chiuso la prima manche al primo posto con 89 centesimi di margine su Piotti, secondo e 91 sul croato Tomo Valjak. Le posizioni sono rimaste invariate al termine della run decisiva, con Linnatsalo oro in 1’28”19, Piotti secondo a 1”32 e Valjak bronzo a 1”47. A completare la buona prova di squadra dell’Italia ci hanno pensato Edoardo Baldo (8°), il trentino Sebastiano Zorzi (11°) e Pietro Broglio (14°).

Nel gigante under 16, disputato sulla pista Agonistica, ha dominato la scena l’Austria. Al femminile si è imposta Lara Fletzberger, prima a metà gara e prima anche al termine della seconda discesa, affiancata sul podio dalla slovacca Rebeka Jancova (a 0”33) e dalla portacolori del Liechtenstein Christina Buehler (a 0”45), seguite in classifica dalla israeliana Noa Szollos – quarta a 7 centesimi dal bronzo – e da Beatrice Sola, quinta a 0”85.

Nella prova maschile è arrivata la vittoria di Jakob Greber che, dopo aver vinto lo slalom di venerdì, si è ripetuto nella gara tra le porte larghe, facendo segnare il miglior tempo in entrambe le manche. Il Wunderteam ha monopolizzato l’intero podio, con Oscar Heine secondo a 0″92 e Jakob Eisner terzo a 1″09. Quarto, a soli due centesimi dal podio, il piemontese Edoardo Saracco, che mastica amaro dopo il secondo posto della prima “run”, quando pagava soltanto 19 centesimi dal leader Greber. Gli azzurrini si sono comunque comportati egregiamente, con altri tre atleti nella top 10, ovvero Luigi Graziano (6°), Giorgio Baldo (7°) e Max Perathoner (9°).

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