Airaghi e l’Allalin Rennen: il suo racconto

Pubblicato il:

Sabato primo aprile, sveglia alle 6, colazione e via verso l’Allalin Rennen individuale. Ultimo dilemma: sci da DH o SG? Propendo per i secondi, credo siano più maneggevoli nel punto chiave della gara, il muro del Moreina. Fa freddo, in quota si parla di -10 o -15 gradi. Uscire a 3.500 metri di quota con la tuta da gara è come un cubetto di ghiaccio che ti scivola nella schiena. Mi reco alla partenza, fa veramente freddo e c’è vento forte che alza neve, la visibilità è comunque buona. Il tempo necessario ad allacciare il casco, stringere gli scarponi e via lungo la stradina. All’ingresso del tratto più ripido una folata di vento quasi mi ferma, cerco di mantenere la posizione e raggiungo indenne il muro del Moreina. Sicuramente il tratto appena percorso era meno veloce del giorno precedente, ma va bene così. Dopo la prima porta mi rialzo, il fondo è durissimo, quasi ghiaccio, faccio molta attenzione, la pendenza è notevole, si rischia di saltare qualche porta. Vedo la curva del ‘cannone’, l’ultima del muro. Via sulla stradina che immette nel bosco, raccolgo le forze, le gambe bruciano, il respiro è affannoso ma sono ostinato a raggiungere il traguardo in posizione a uovo. È finita, ho completato la mia prima Allalin Rennen, sono stanco ma felice, il tempo di gara è 6’58″01, sono 37° di categoria e 304° assoluto, va bene così.

Ultime notizie

Stagione tostissima: Manuel Feller si ferma

Lo slalomista austriaco Manuel Feller ha annunciato che non prenderà parte alle ultime gare...

Stuhec davanti in Val di Fassa. Quinto e sesto tempo per Nadia Delago e Pirovano

Questa mattina la pista La VolatA di Passo San Pellegrino ha ospitato la prima...

Insta360 X5, un nuovo modo di catturare immagini sulla neve

Sta in una tasca, in un attimo la si può estrarre, accendere e iniziare...

Gruppi flessibili al Lancia: obiettivo stimolare la crescita

Storia e tradizione. Lo sci club Lancia è un punto di riferimento per i...

Altro dal mondo neve

Matteo Motterlini sul mito del talento precoce

Abbiamo intervistato il professor Matteo Motterlini, docente di Logica e Metodo Scientifico all’Università Vita-Salute...

Marika Mascherona giovane donna di montagna: il ricordo di Anzi, Baumgartner, Sertorelli

Donna di montagna, giovane donna di montagna. Amava la montagna in tutte le sue...

Ci ha lasciato Marika Mascherona, coach del Bormio ed ex azzurra

Tragedia in Alta Valtellina a Valdidentro. Marika Mascherona è rimasta vittima di una valanga...