Soelden: Svezia, missione quasi impossibile. Ma Hansdotter partirà tra le migliori sette…

Pubblicato il:

La storia della Svezia a Sölden si può racchiudere in due nomi: Anja Pärson, l’unica che abbia anche saputo vincere (nel 2004) oltre a salire sul podio in altre due occasioni; e Frederik Nyberg, una volta secondo e due volte terzo tra anni ’90 e primi anni 2000. Poi più niente, al di là di quinti posti, sul Rettenbach, nonostante la presenza di atlete quali Maria Pietilä Holmner, Frida Hansdotter, Sara Hector.

CONVOCAZIONI – Sette è il numero chiave dell’edizione 2016 in salsa svedese: sette come il numero di convocati tra maschi e donne, e come il mini-sottogruppo che vedrà protagonista Frida Hansdotter, la vera grande speranza del team, in Tirolo. Quasi sempre piazzata tra le porte larghe, ma ancora mai vincente o sul podio a differenze dei rapid gates. Dunque ecco quattro donne e tre uomini a comporre la spedizione in Austria. Ci saranno, tra i maschi, Andre Myhrer, Matts Olsson e Kristoffer Jakobsen, 22 anni, terzo ai campionati Nazionali di specialità, al suo esordio in Coppa del Mondo e anche lui, come Myhrer (lo scorso anno comunque due volte nei primi dieci tra le porte larghe), più slalomista che gigantista.  «Non me l’aspettavo davvero – dice Kristoffer – anche perché appunto la mia disciplina principale resta lo slalom». Difficile possa arrivare un podio domenica, quasi impossibile pensare al successo, data anche la concorrenza. Mai dire mai, comunque.

DONNE – Tra le ragazze qualche chance in più c’è, soprattutto perché Frida Hansdotter è in buona forma, ha trascorso un’ottima estate preparandosi al meglio e lavorando ancora di più su forza ed esplosività. Ma il tutto, come da lei confermato, è finalizzato principalmente a ridurre il gap in slalom nei confronti di Shiffrin. In ogni caso Frida vanta nove piazzamenti tra le prime dieci in gigante in Coppa e due quinti posti (Åre e Courchevel, su piste dunque ben più facili rispetto al Rettenbach…) come migliori risultati. Con lei Maria Pietilä Holmner, Kajsa Kling, Emelie Wikström. Pietilä Holmner sarà al quindicesimo gigante in Tirolo dal 2002, vanta cinque top ten e due quinti posti come “best”, ma è in calo in questa specialità dallo scorso anno e soprattutto reduce da una fastidiosa caduta in bici. Le ultime due atlete citate saranno della partita, ma puntano tutte le loro fiches rispettivamente su velocità (Kling) e slalom (Wikström), in realtà.

Ultime notizie

Sciare sui tapis roulant, palestra, benessere e relax tutto nel centro Hoku di Dobbiaco

A poche centinaia di metri dal centro di Dobbiaco, in mezzo a distese di...

Janutin firma il gigante di Norefjell. 3° Kastlunger che con Talacci si gioca il ‘posto fisso’

Continua la striscia positiva di risultati in Coppa Europa. Sul pezzo la compagine di...

Domani Giada D’Antonio sarà operata a Milano. La lettera di mamma Sandra

Da questo pomeriggio Giada D’Antonio sarà a Milano: domani l’intervento a cura del dott....

On the edge: World Cup Ski Racing, la serie che racconta il dietro le quinte degli atleti

Dopo i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, lo sci alpino lancia una...

Altro dal mondo neve

On the edge: World Cup Ski Racing, la serie che racconta il dietro le quinte degli atleti

Dopo i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, lo sci alpino lancia una...

In Val di Fassa il recupero della discesa cancellata a Crans-Montana

La Val di Fassa cala il tris. La pista La VolatA di Passo San...

Scopriamo anche Alliod: che team i velocisti di Galli. Mercoledì la prima prova a Bormio

La Stelvio non ci fa paura. Anzi. Vittorie, podi, innumerevoli top ten: l’Italia della...