Val Gardena e Alta Badia, il pagellone di Race

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Alta Badia Live – Dopo le prime tre gare italiane di CdM

Ecco puntuali le pagelle di raceskimagazine.it dopo le prove veloci di Gardena e il gigante di Badia.

SUPERG VAL GARDENA
Dominik Paris, voto 6,5: E’ lunico azzurro che da’ un senso al superG gardenese. Almeno ci prova e chiude con una top ten
Mattia Casse, voto 5,5: Qualche punticino, ma dopo Beaver Creek ci aspettavamo qualcosa di meglio
Matteo Marsaglia, voto 5: E’ uno specialista della disciplina ma sembra proprio in difficoltà
Peter Fill, voto 5: Semplicemente non osa, non attacca
Christof Innerhofer, voto 5: Lontano dall’Innerhofer che tutti conosciamo
Werner Heel, voto 4: Inesistente
Luca De Aliprandini e Emanuele Buzzi senza voto: Il primo deraglia e finisce in ospedale, il secondo è al primo superG della carriera in Coppa del Mondo

DISCESA VAL GARDENA
Peter Fill, voto 8: Grande discesa dopo un superG incolore. Capisce di dover provarci, di attaccare. Gareggia con classe e coraggio, peccato il podio perso per poco
Mattia Casse, voto 6: Ventiduesimo con il 47: discreto.
Dominik Paris, voto 5,5: Sembra in ripresa, ma tredicesimo per uno come lui non può essere sufficiente
Werner Heel, voto 5: Cosa è successo Werner? Tribola in entrambe le discipline veloci
Matteo Marsaglia, voto 5: Pista non idonea per lui, non era meglio Silvano Varettoni in discesa?
Siegmar Klotz, voto 5: Deraglia. Verrà ancora portato a gareggiare in Coppa del Mondo?
Henri Battilani ed Emanuele Buzzi, voto 5: Serve esperienza. Bisogna scommettere con continuità sui giovani.
Christof Innerhofer, voto 4: Lontanissimo dalle prime posizioni

GIGANTE ALTA BADIA
Massimiliano Blardone, voto 9. Alla carriera, dal momento che ha detto a fine stagione potrebbe proprio lasciare. Per anni è stato fra i gigantisti più forti in assoluto, anche se non è mai riuscito a mettersi al collo medaglie iridate e olimpiche che lo avrebbero davvero consacrato nella storia dello sci.
Roberto Nani, voto 6,5: Prima manche senza mai trovare il ritmo, poi buona la seconda. Ma si può dare di più, molto di più.
Florain Eisath, voto 6: C’era da sfruttare di più la chance badiota.
Manfred Moelgg, voto 6: Gara discreta, ma un quindicesimo posto per uno come lui non ha grande significato
Riccardo Tonetti, voto 6: Qualche punticino, ma se non faceva quell’errore era decisamente più avanti in classifica. Quattro giganti, tre qualifiche.
Daniele Sorio, voto 6: Sufficienza in quanto esordiente in Coppa del Mondo e sulla Gran Risa
Simon Maurberger, Andrea Ballerin, Alex Zingerle, Luca De Aliprandini, voto 5: Da rivedere tutti i primi tre, il quarto ha problemi fisici dopo il superG di Gardena.

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