Torna il parallelo (fra le polemiche)

Pubblicato il:

Alta Badia Live – Partenza ore 18. Rubati gli sci a Hirscher

Questa sera c’è il gigante parallelo. Si gareggia con tabellone tennistico ma i sedicesimi di finale si svolgeranno su due manche con andata e ritorno. Ottavi con eliminazione secca fino alla finalissima. Cinque gli azzurri al via: Roberto Nani, Manfred Moelgg, Florian Eisath, Massimiliano Blardone e Riccardo Tonetti.

RUBATI GLI SCI DA GARA DI HIRSCHER – Marcel Hirscher intanto, dopo la premiazione, ha passato una vigilia del parallelo convulsa per la scomparsa degli sci da gara del gigante. Sembra strano che spariscano sci in una zona super controllata come le finish area, con regole ferree di ingresso e pass specifici per ogni tipo di corridoio (i giornalisti fra l’altro spesso relegati in spazi laterali e con scarsa visibilità). Sarà stata forse qualche azienda per scoprire i segreti degli sci del numero uno? Ipotesi che circolava ieri fra diversi allenatori…

LA QUESTIONE DELLA RETE PER IL PARALLELO – Il parallelo dicevamo. Nella serata e nella prima mattinata di oggi è scoppiata una polemica su una richiesta da parte di Ted Ligety in merito a delle reti di protezione. Il dt statunitense Rearich infatti, ha portato nella riunione di giuria la richiesta di Ted di fissare una rete alta 30 centimetri di altezza per delimitare i corridoi. Ligety, che è il portavoce degli atleti, pare abbia sentito esclusivamente Hirscher e non tutto il primo gruppo di merito. Così in riunione i tecnici si sono detti contrari, sostenendo che Ligety è stato praticamente portavoce di se stesso. E l’Austria? il coach Berthold si è detto contratio alla proposta USA, anche se sembrerebbe che invece Hirscher fosse stato favorevole. La palla alla fine è passata alla FIS. Markus Waldner ha aspettato in mattinata un sms dai parte dei dt delle squadre: risultato finale niente rete.

HIRSCHER: «MEGLIO FARE PARALLELO NEL WEEK-END» – Marcel parla di «calendario al limite», ma sposa comunuqe la causa di questa specialità: «L’unico problema è il fatto di gareggiare al lunedì, ci sarà poca gente». Hirscher è soddisfatto dell’ultimo successo: «Non guardo dati e statistiche, lo farò quando lascierò l’agonismo. Abbiamo trovato una Gran Risa diversa, non ghiacciata come al solito, una cosa un po’ strana. E’ stata una vittoria importante, sempre spettacolare imporsi su questa pista».

Ultime notizie

Giovani sciatori di Valtournenche in festa: ai piedi del Cervino oltre 400 tesserati

Sono oltre 400 i tesserati Fisi che ruotano sulle piste situate sul territorio comunale...

Wendy Holdner non si pone limiti: «Avanti finché mi divertirò e sarò con le migliori»

A 33 anni Wendy Holdener non ha alcuna intenzione di considerare conclusa la carriera...

Bis di Palamaras a Cerro Castor. Bini sfiora il podio: è quarto

Secondo gigante sulle nevi argentine di Cerro Castor e secondo successo consecutivo per il...

Francesco Riccardo Zucchini terzo nel gigante ANC di Mt Hutt

Dalla Nuova Zelanda al Sudamerica, dalla ANC alla SAC: i due circuiti sono iniziati...

Altro dal mondo neve

Wendy Holdner non si pone limiti: «Avanti finché mi divertirò e sarò con le migliori»

A 33 anni Wendy Holdener non ha alcuna intenzione di considerare conclusa la carriera...

L’ultimo walzer di Elena Curtoni: «Ancora una stagione, una scelta difficile dopo un’estate non facile»

L'ultima stagione agonistica di Elena Curtoni. La velocista valtellinese, che ha scelto di vivere...

L’Italia verso il Sudamerica: Franzoni il primo azzurro a volare

Ultime ore d’estate per molti atleti della Coppa del Mondo, ormai prossimi a salire...