La bergamasca: «Sono scesa in superG con tanto margine»
Il ghiaccio è stato rotto. Stessa pista, un anno dopo. Con una sola gara, invece delle tre previste, a causa anche di problemi fisici, ma andando comunque a punti (30esima in superG) e conservando la posizione tra le prime trenta della start-list nella disciplina, grazie anche ai ritiri di Riesch, Aufdenblatten e Koehle. Ecco il bilancio di Sofia Goggia, direttamente dai social network, dopo la trasferta nordamericana di Coppa del Mondo:
RITORNO – «Dopo quasi un mese si ritorna a casa. Come già detto, gli allenamenti svolti tra Copper e Vail sono stati proficui. La settimana di Lake Louise, invece, bella tosta. Tra tre prove fatte così così, i problemi fisici che non mi hanno permesso di correre entrambe le discese e la mia prima gara a distanza di un anno. Non é stato facilissimo! Sono consapevolissima di essere scesa con un margine pazzesco nel SuperG. Avrei potuto dare tanto, tanto di più. Nonostante non sia soddisfatta della mia performance sciistica, credo che sia stato un buon punto di partenza, soprattutto perché era anche importante "rompere il ghiaccio"… Ed è esattamente ciò che ho fatto. Ho ancora bisogno di fare un po’ di km sugli sci, di acquisire finezza soprattutto nelle curve lunghe in velocità, di indossare il pettorale in gara. Ora starò una settimana qui a casa e poi ci sposteremo per preparare al meglio Val d’Isere! Testa bassa, voglia di lavorare con entusiasmo e …. pazienza».
I am sick and unfortunately I will not be racing today. 😱 #badtiming pic.twitter.com/KXuzLgPSCA
— goggiasofia (@goggiasofia) 5 Dicembre 2014




