Doppio Inner, il bronzo della combi e’ azzurro!

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Per fortuna che doveva essere una supercombi per slalomisti… Primo Viletta, secondo l’invitato numero uno sul gradino più alto (con il padre a tracciare), l’unico slalomista, Kostelic e terzo… Winnerhofer. Incredibile a Rosa Khutor, un bronzo da paura, seconda medaglia in due gare per Inner che ha aggredito lo slalom con una grinta da slalomista. «Sono partito tranquillo perché tanti slalomisti erano andati bene in discesa, non avevo nulla da perdere e poi in slalom mi sono allenato solo 4 giorni in 2 anni» ha detto Inner al traguardo. Che gara, che emozioni, il cielo di Sochi si colorerà ancora di azzurro questa notte.

URLO DI GIOIA – L’urlo di Christof Innerhofer è la costante dei Giochi 2014. Non vince, ma le telecamere sono tutte per lui. Festa azzurra nel parterre, con il presidente Roda e tutto lo staff a spingere verso il cerimonia dei fiori un Christof incredulo. Una manche di slalom veramente sorprendente quella di Inner, stesso tempo di Kostelic, terzo di manche dietro a Zampa e Viletta. Pazzesco, meglio classificato tra i rapid gates che nella discesa… Incredibile a Rosa Khutor.

SUPER VILETTA – Primo dopo il quattordicesimo posto della discesa, per la Svizzera un altro oro, per Sandro Viletta una grandissima soddisfazione. Quarto e settimo nelle due ultime supercombi, lo svizzero corona un sogno, la medaglia di una vita dopo il quinto posto a Schladming. Nonostante un ottimo settimo posto in discesa, invece, un deluso Kostelic non vince una gara che sembrava fatta per lui dopo la discesa. Un po’ di delusione ma un’altra medaglia in combinata per il croato.

TOP TEN – Solo quarto Jansrud, re della discesa, quinto lo slovacco Adam Zampa, miglior tempo nello slalom, sesto Bode Miller, che ha attaccato a mille come sempre, settimo il ceco Odrej Bank (che poteva evitare di tirare un bastoncino nel parterre…), ottavi a pari merito Carlo Janka e Aksel Lund Svindal, decimo il croato Natko Zrncic-Dim.

AZZURRI – Fuori nello slalom Peter Fill, numeri tra i rapid gates per Dominik Paris che non è andato oltre il diciottesimo posto. Oggi l’Italia è Inner. E non è ancora finita…

ATTAPIRATI – Ted Ligety non va oltre il dodicesimo posto, fuori Pinturault, fuori Mermillod Blondin. «Una gara bizzarra, basta guardare la classifica e una classifica di Coppa del Mondo, ma dobbiamo sciare e accettarlo, non ci sono scuse» il commento dell’americano al traguardo.

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