Bode Miller @Zoom Agence

Attraverso un Comunicato ufficiale ecco la risposta di Head a Bode Miller e alla sua causa intentata all’azienda austriaca. Parla anche il CEO Johan Eliasch oltre a Rainer Salzgeber, ex atleta e oggi direttore Head Ski Race Team.

COMUNICATO – «HEAD è stata chiamata in causa da Bode Miller che ha intenzione di venir meno ai doveri derivanti dalla fine del contratto con HEAD nel 2015. Bode Miller aveva informato HEAD di voler interrompere la propria carriera chiedendo all’azienda che il contratto in essere venisse annullato con un anno di anticipo per poter sottoscriverne uno nuovo con un’altra azienda di sci. HEAD, in accordo con il manager di Miller, ha acconsentito alla richiesta basandosi sull’inequivocabile volontà dell’atleta di smettere l’attività agonistica e a condizione che, in caso di decisione di tornare alle competizioni, l’atleta accettasse di non gareggiare in Coppa del Mondo o in occasione di Campionati del Mondo prima della fine della stagione 2016/17 con attrezzatura diversa da sci, attacchi e scarponi HEAD. Bode Miller ha accettato la richiesta di HEAD come è riportato nell’accordo di cessazione del contratto».

GUAI – «Malgrado le condizioni di suddetto accordo Bode Miller ha recentemente dichiarato di volerlo infrangere. HEAD farà il massimo per far sì che Bode onori il suo impegno contrattuale e si impegna a supportarlo per consentirgli di essere competitivo nella prossima stagione, con materiale HEAD, come è obbligato a fare».

CEO – Johan Eliasch, chairman e CEO di HEAD ha dichiarato: «Sono sinceramente deluso nel constatare che Bode non abbia intenzione di tener fede alle sue parole rompendo l’accordo stipulato. Intraprenderemo qualsiasi azione per far rispettare i nostri diritti nei suoi confronti. Detto ciò, HEAD sarà ben lieta di riabbracciare Bode in Coppa del Mondo purchè avvenga con materiale HEAD». Rainer Salzgeber, direttore HEAD Ski Race Team ha aggiunto: «E’ ovvio che voglia vedere Bode gareggiare ancora, ma dovrà farlo con il nostro materiale».