Sosio seconda in discesa a Saalbach: «Mi sembra impossibile». Salvadori: «Brave e si può fare meglio»

La valtellinese centra il secondo podio nel circuito continentale, il primo in discesa, dopo l'infortunio e l'operazione al ginocchio destro. Altra top ten per Jole Galli, miglior risultato in carriera per Sofia Pizzato. Subito a punti la figlia di Peter Runggaldier, classe '99, 27esima con pettorale 50

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Federica Sosio, in giacca verde, seconda nella discesa sprint di Saalbach. All'estrema sinistra si riconosce anche Laura Pirovano

Gara breve, distacchi minimi come previsto e un’Italia che risponde presente, alla grande, dopo le ottime prove cronometrate di lunedì (la terza era stata disputata proprio oggi, alle ore 10.00, sempre con risultati positivi per le azzurre). La prima discesa dell’anno in Coppa Europa regala anche il primo podio in assoluto alla squadra di Salvadoridopo dieci gare nel circuito, a Saalbach. E soprattutto riporta in alto il talento di Federica Sosio, rientrata lo scorso dicembre dopo l’infortunio e la conseguente operazione al ginocchio destro di febbraio. Per la valtellinese di Bormio, già brillantemente convocata per la combinata di domenica prossima in Coppa del Mondo a Zauchensee, ecco uno splendido secondo posto (podio numero due in Coppa Europa), primo in libera dopo il secondo piazzamento nel superG di Davos 2015. E dietro di lei, come previsto, buona prestazione della squadra. Risultato da dedicare alla sorella minore di Federica, Virginia, purtroppo ancora infortunata.

Federica Sosio in azione in slalom a Santa Caterina @FISI/Pentaphoto
Federica Sosio in azione in slalom a Santa Caterina @FISI/Pentaphoto

GARA – Discesa sprint vinta da Christina Ager, slalomista austriaca con l’hobby della velocità, al terzo successo nel circuito, secondo a Saalbach sempre in discesa dopo soli dieci mesi! Ager si impone in 55”28, precedendo di soli 16 centesimi proprio Federica Sosio. Terza la leader della classifica generale, la norvegese Lysdahl, staccata di 22 centesimi.

I RISULTATI

Kristin Anna Lysdahl in trionfo a Trysil
Kristin Anna Lysdahl in trionfo dopo il gigante a Trysil

ITALIA OK – Nelle dieci ci sono Laura Pirovano, sesta, e Jole Galli, decima, che completa la collezione di top 10 in Coppa Europa: ce l’ha fatta in tutte le specialità, slalom escluso. Undicesima Roberta Melesi, al miglior risultato in discesa nel circuito, dodicesima Nadia Delago, tredicesima Sofia Pizzato, classe ’98, con pettorale 36, “best” per lei nel circuito. E ancora: 16esima Agerer, 26esima Cillara Rossi, 27esima Teresa Runggaldier, figlia di Peter, all’esordio in Coppa Europa (pettorale n.50), 34esima Nobis, 35esima Timon. Squalificata purtroppo Asja Zenere. In classifica generale sempre più salda la leadership di Lysdahl con 410 punti. Domani, mercoledì 10 gennaio, seconda discesa stagionale, sempre a Saalbach.

Federica Sosio @Chiericato
Federica Sosio @Chiericato

PAROLA A FEDERICA – «Sono davvero molto felice – ci dice Sosio dall’Austria -. Non è passato nemmeno un anno dall’intervento e sono qua ancora a giocarmela con le più forti, non so cosa dire. Mi sembra impossibile… Voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno seguita da vicino durante la riabilitazione. Convocazione in Coppa del Mondo? Ovviamente felicissima, però prima ho ancora due gare da disputare qui a Saalbach in Coppa Europa e voglio concentrarmi su quelle per prendere sempre più fiducia giorno dopo giorno».

DEVID SALVADORI – «Ottima gara a livello di squadra – ci dice il tecnico di gigante, superG e discesa in Coppa Europa per l’Italia -. Federica, proprio nel momento in cui sta ritrovando buone sensazioni, raggiunge un ottimo risultato con la “cattiveria” che ci aspettavamo. Lei che può dire la sua in tre specialità e non sono quelle classiche, gigante, discesa, superG, ma superG, slalom e discesa. Brava Pirovano soprattutto perché non aveva svolto molti allenamenti in velocità in discesa, anche se dopo le prove poteva fare ancora meglio. Galli e Nadia Delago ci sono, pur con qualche errore di troppo. Pizzato sta crescendo molto velocemente, calcoliamo che praticamente non ha esperienza in velocità, ma è molto scorrevole. Molto bene Runggaldier, all’esordio: sapevamo che aveva talento, ma non mi aspettavo di vederla subito così decisa».

Devid Salvadori
Devid Salvadori