Gigantisti, Del Dio coach responsabile al posto di Plancker?

Da Kranjska Gora parte lo sci mercato...

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Simone Del Dio con Stefano Gross

Era nell’aria da qualche settimana. Attenzione, non c’è niente ancora di ufficiale, ma in queste ore sembra più certo. Di cosa stiamo parlando? Di sci mercato e in particolare della squadra tanto chiaccherata del gigante italiano di Coppa del Mondo. Sembra infatti che il prossimo inverno il carabiniere gardenese Raimund Plancker non sarà più il responsabile del settore delle porte larghe azzurre. Si cercano nuovi stimoli nel settore del gigante, che ad una gara dal termine ha visto solo un podio di un atleta fra l’altro di interesse nazionale e non ufficialmente in squadra azzurra, ossia Massimiliano Blardone.

DEL DIO GUIDA DEL GIGANTE? Un bilancio non positivo, come già affermato dal direttore tecnico Max Carca, sicuramente magro, e quindi si cercherebbero nuove soluzioni per la guida del team. Non ci saranno rivoluzioni, non si stravolgerà più di tanto lo staff tecnico, ma piuttosto dovrebbe esserci una promozione. Infatti Simone Del Dio, genovese trapiantato ormai a Bardonecchia, da allenatore in seconda degli slalomisti (prima con Jacques Theolier ed ora con Stefano Costazza) e anche da quest’inverno con funzioni di raccordo fra slalom e gigante, si andrebbe ad occupare esclusivamente del team del gigante. Ma il condizionale, a marzo, è sempre d’obbligo…Vedremo…

3 COMMENTI

  1. L’unica esperienza che conta è quella di chi ne ha accumulata tanta in gara con gli sci ai piedi. Negli ultimi anni in Fisi hanno perso una grande occasione non inserendo in un “PROGETTO” i vari Schieppati, Gufler e Ploner (complessivamente oltre 160 Gs in WC…) ed ancor di più l’anno scorso non considerando Simoncelli. Vedremo cosa succederà con Blardone. Di diplomati a Radio Elettra con esperienza nell’uso delle radioline se ne trovano a decine. #simoeblardaforpresidents

  2. Mi sembra una decisione piuttosto azzardata. Un allenatore che non è mai stato responsabile di un gruppo si ritrova a essere responsabile della disciplina più complessa e in crisi dello sci alpino. Sono d’accordo con Marcusss che ci vorrebbe un allentare di uno spessore diverso, con esperienze maturate negli anni da responsabile. Se la scelta prospettata da Race fosse giusta mi sembrerebbe un cambiamento per non cambiare niente. .anzi..

  3. opinione stra-personale… Del Dio è un bravo allenatore, molto appassionato e con tanto feeling con gli atleti. Ma credo che il responsabile di una disciplina così centrale dovrebbe essere uno con il cambio di marcia, con le idee rivoluzionarie dal punto di vista tecnico/tattico/motivazionale. Qui c’è da ripartire da zero e non credo che il bravo bardonecchiese abbia lo spessore necessario. lieto di essere smentito, credo che ognuno abbia un posto nella vitab e che quello non sia il posto di Simone Del Dio (ma non lo era nemmeno di Plancker).