Nel parterre di Tarvisio, che ora dopo ora si anima sempre di più, si scorgono due volti noti nell’area riservata alle atlete. Sono quelli di Monica Zanoner e Alice Calaba, giovani velociste che mille e più problemi hanno dovuto affrontare. Infortuni importanti, complicazioni senza fine, mesi e stagioni di stop.
Hanno condiviso gli anni in squadra, hanno entrambe vissuto momento delicati e difficili e ora hanno voglia di ripartire ancora insieme, indossando i colori del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, che le ha seguite in questo periodo.
Monica e Alice sono tornate in pista da qualche tempo e hanno raggiunto il pendio della Di Prampero di Tarvisio, dove oggi si corre la discesa femminile, per fare da apripista.
«Sono rientrata da poco e questa è l’occasione per fare un grandissimo allenamento, soprattutto per lavorare sulla velocità, che purtroppo durante la stagione è difficile da fare – sono le prime parole di Monica, 26 della Val di Fassa, un podio in Coppa Europa nel 2022 – Sono contenta di essere tornata, più volte ho pensato che con lo sci fosse finita. Le circostanze e le varie complicazioni mi avevano portata a credere che fosse più facile smettere, piuttosto che provare a rientrare».

Nel 2024 la rottura del femore della gamba destra, un dolore indescrivibile, l’intervento chirurgico immediato e poi un lungo, lunghissimo calvario. Non poteva e non voleva chiudere così la sua carriera, dopo aver anche sfiorato i primi punti in Coppa del Mondo. «E allora eccomi qui, per tornare a fare ciò che amo, era giusto continuare».
Se Monica non gareggia da due anni, per Alice Calaba la situazione è leggermente differente. La ventitreenne della Valle del Lys – sesta nel superG delle Olimpiadi Giovanili di Losanna nel 2020 – scia da diversi mesi e ha anche avuto l’opportunità di volare in Sudamerica e trovare il supporto tecnico e logistico del gruppo di Coppa Europa. Qualche pettorale è tornato a indossarlo proprio nelle scorse settimane, partecipando a quattro gare di slalom tra Pozza di Fassa e Bardonecchia. Le ultime le aveva corse a Narvik nel marzo del 2023.
«Anche per me lo stop è stato lungo, con vari problemi alle ginocchia – ricorda Alice – Ora però mi sento bene: ho voglia di gareggiare, divertirmi come Monica e continuare a fare ciò che amo. Vedremo come andrà, ma ho voglia di rimettermi in gioco. Quest’estate ho avuto l’opportunità di allenarmi con la squadra: è stato un bellissimo periodo, lavorare in velocità sta diventando sempre più complicato. Li ringrazio molto per l’opportunità che mi hanno dato».

Al parterre sorridono, incrociano lo sguardo delle grandi campionesse e sognano. Sono fuori da tantissimo tempo, ma hanno voglia di riprovarci e di ripartire, mettendosi definitivamente alle spalle mesi davvero difficili.
Il prossimo passo è il ritorno in Coppa Europa, già la prossima settimana, nei superG di Sankt Anton. Hanno il posto per correre, hanno l’occasione di tornare nel loro circuito. Ed è già una prima grande soddisfazione, dopo tutto quello che hanno passato.




