Wengen, Kilde fulmina gli svizzeri. Polemica sulla partenza di Kriechmayr

Discesa con polemica a Wengen, la prima delle due in programma per la 92a edizione del Lauberhornrennen. L’austriaco Vincent Kriechmayr, positivo al Covid nei giorni passati, ha avuto esito negativo al tampone molecolare alla vigilia del superG. Ha così gareggiato ieri e ha chiesto alla Fis di poter prendere parte alla discesa odierna senza aver partecipato alle prove cronometrate. Apriti cielo. La Fis, per bocca di Markus Waldner, ha dato parere positivo a causa di un periodo straordinario creato dalla pandemia che ormai da due anni crea enormi difficoltà di gestione e organizzazione. Tuttavia diverse federazioni, con in testa Svizzera e Francia, si sono scagliate contro la decisione della Fis affermando un non palese rispetto per le regole. Alla fine Kriechmayr si è presentato al cancelletto di partenza e ha chiuso 12° proprio davanti al nostro Christof Innerhofer. Per Inner un altro passo avanti. Peccato l’erroraccio in una curva, finendo malamente sulla neve riportata: in quell’errore ha perso 8 decimi e alla fine il distacco dalla testa della classifica è 1.31. Per Dominik Paris una gara non…alla Paris. Il fuoriclasse della Val d’Ultimo lo aspettiamo sempre a prove superlative, ma non è sempre domenica. In certe condizioni non estreme Domme non è a priori il top, la concorrenza è alta. Certo, non può accontentarsi di un 9° posto a un secondo da Kilde. Ma c’è ancora la gara di domani e la sua Streif prima di volare in Cina per le Oimpiadi. Paris è capace di tutto, lo sappiamo. E allora, aspettiamolo.

Paris plana sul Lauberhorn ©Agene Zom

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Chi invece fa paura, anzi usiamo il plurale, sono il norvegese Aleksander Aamodt Kilde e lo svizzero Marco Odermatt. 19 centesimi separano i due ma che battaglia fino all’ultimo metro. Sembrano essere un gradino sopra gli altri: oggi hanno accesso una grande lotta sulle leggendarie nevi bernesi. Kilde fulmina l’elvetico che va forte davvero in tutte le condizioni. Terzo un altro maestro della velocità: a tre decimi da Kilde lo svizzero Beat Feuz. Poi arriva l’Austria: Daniel Hemetsberger, Max Franz e Matthias Mayer. Quindi gli Stati Uniti con Brice Bennet e Ryan Cochran-Siegle.

In atterraggio Innerhofer ©Agence Zoom

Mattia Casse 17° a 1.48, Matteo Marsaglia 22° a 1.80.  Non a punti Emanuele Buzzi e Pietro Zazzi. E’ deragliato da Lauberhorn Guglielmo Bosca, che ieri in superG terminando 20° aveva colto il suo miglior risultato nella massima serie. Domani la discesa tradizionale di Wengen. Poi domenica si chiude la seconda settimana nel Cantione di Berna con lo slalom.

 

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