Via agli allestimenti sull’Olympia delle Tofane. De Sandre: «Tabelle simili alla Coppa del Mondo»

Pubblicato il:

L’Olympia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo inizia a trasformarsi. In questi giorni sono spuntate le prime reti rosse di tipo A per le prime installazioni. La tribuna è già montata e, in parte, brandizzata con i cinque cerchi olimpici in bella mostra, ora si entra nel vivo dei preparativi della pista. 

Tutto secondo il crono programma, che da tempo stabiliva che la preparazione del pendio sarebbe iniziata il 12 gennaio 2026. «Da questo momento si segue lo stesso modello operativo della Coppa del Mondo, dalla gestione della neve alle installazioni, con l’obiettivo di avere tutto pronto per la prima run di allenamento ufficiale – racconta Martina De Sandre, deputy dell’area sport diretta da Matteo Gobbo – La precisione dei dettagli farà la differenza». 

Martina lavora con Fondazione Cortina dal 2023 e si occupa prevalentemente di race office e della gestione dei rapporti con le Federazioni. Ora il suo ruolo è molto più ampio e abbraccia tutte le aree sotto la voce “sport”. E quindi include ogni aspetto legato alla gara, dalla preparazione della pista alla gestione dello staff, fino al funzionamento dell’ufficio gare e di tutti i servizi correlati.

Martina De Sandre
Martina De Sandre

A differenza della Coppa del Mondo, dove è normale allargarsi e intervenire su più funzioni operative, il contesto olimpico richiede una struttura molto più rigida: ogni attività è incasellata in una funzione specifica, ciascuno deve pensare alla propria area. 

All’interno del core team c’è anche Andrea Lazzaro, sempre con lo sguardo su più fronti. Un coordinamento multiplo per seguire l’operatività di un gruppo di lavoro che arriverà a essere composto da circa 250 persone, distribuite tra pista, race office e ski room.

Olympia delle Tofane ©Agence Zoom
Olympia delle Tofane ©Agence Zoom

«Non ho ancora realizzato la portata di questo progetto, sono in un fiume di lavoro – chiude Martina – Solo a posteriori capirò bene tutto e la bellezza di lavorare per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026». 

Intanto mancano 23 giorni alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi e sulla parte già allestita dell’Olympia delle Tofane iniziano a girare le azzurre della velocità, da Sofia Goggia a Elena Curtoni, fino alla rientrante Federica Brignone che continua a correre e non vede l’ora di tornare a indossare il pettorale. 

L’aria frizzante si fa sentire a Cortina d’Ampezzo, così come l’atmosfera olimpica.

Ultime notizie

Coppa Europa: in discesa primo hurrà di Sara Allemand. Nello slalom di Crans, terzo Tommaso Saccardi

Il giorno di Sara Allemand. La velocista piemontese questa mattina ha conquistato per la...

Lo sci in Cina secondo Adriano Iliffe: «Grandi strutture e numeri in forte espansione»

Dieci giorni di allenamento a Bielmonte dove c’è tutto il necessario per preparare al...

Shiffrin dice 70 in slalom! Della Mea entra nelle 15 della start list

Altro giro, altro successo, altro record. Mikaela Shiffrin vince per la sesta volta in...

Garmisch-Partenkirchen 1936: arriva finalmente il momento dello sci alpino!

Può sembrare un'affermazione strana, quasi surreale 100 anni dopo, e sapendo cosa è accaduto...

Altro dal mondo neve

Bormio, pista Stelvio pronta per i Giochi e per i turisti tutto gennaio

Le temperature assai basse degli ultimi giorni, hanno permesso alla SIB (Società Impianti Bormio)...

Edoardo Alfonsi e Giacomo Colli, dal curling giocato a un ruolo attivo in Fondazione Cortina

A Cortina, dove le montagne custodiscono storie di sport e generazioni di atleti, il...

Vivien Insam e Federico Liberatore a fianco della Fiamma Olimpica

Decima tappa per la fiamma olimpica che prosegue il suo viaggio in Italia. La...