Universiadi, Tentori si tiene il titolo di superG in Kazakistan. Bissa il successo di Sierra Nevada

Come nel 2015 a Sierra Nevada. Il comasco Michelangelo Tentori ha vinto la medaglia d’oro alle Universiadi iniziate oggi ad Almaty (Kazakistan). Il portacolori dello Sci Club Lecco (AC) si è riconfermato dopo il titolo conquistato due anni fa in terra spagnola. Tentori, classe 1991, ha vinto in 1.03.03, precedendo di soli tre piccolissimi centesimi il russo Evgenij Pyasik e di 74 l’altro russo Simon Efimov. Quarto posto per il serbo Marko Vukicevic, a 85/100 e quinto l’austriaco Tobias Kogler, a 93/100 dalla vetta.

GLI ALTRI ITALIANI – Quindicesimo posto per il lombardo, in pista con i colori dell’ASIVA, Athos Casartelli, 25° Giacomo Rigamonti, 26° Carlo Beretta, 35° Antonio Vittori e 36° Filippo Beretta.

CLASSIFICA MASCHILE

Michela Speranzoni
Michela Speranzoni

SPERANZONI UNDICESIMA – Nella gara femminile nessuna italiana nelle prime dieci posizioni. La migliore è stata Michela Speranzoni, undicesima a 2”51 dalla medaglia d’oro, conquistata dalla russa Elena Yakovishina. Argento per la finlandese Nea Luukoo a 73/100 e bronzo alla giapponese Asa Ando (+92/100). Dodicesimo posto per Petra Smaldore, 15a Claudia Nicastro, 20a Elena Graffi Brunoro e 24a Veronica Olivieri. Domani si assegna il titolo femminile di combinata alpina, il settore maschile tornerà in pista il primo febbraio.

CLASSIFICA FEMMINILE

Altre news

Goggia senza limiti: «Volevo la doppietta, ci sono riuscita»

Non bastava vincere. Sofia Goggia vuole la perfezione. Lo aveva promesso ed eccola oggi ancora in trionfo sulla Men's Olymouc - East Summit di Lake Louise. «Si può fare meglio», diceva ieri. Eccola, aveva ragione. Domina ancora in Canada...

Missile Goggia colpisce sempre: doppio trionfo a Lake Louise

Che andare. Diciannove vittorie in Coppa del Mondo (14 in discesa) e oggi doppietta stagionale sulla Men's Olympic /East Summit di Lake Louise (5 vittorie sul pendio canadese). Sofia Goggia fa paura. Non viene fermata dal vento che soffia...

E’ Kilde l’uccello predatore: battuto ancora Odermatt. Marsaglia 16°

Birds of Prey, nome della pista di Coppa del Mondo di Beaver Creek, significa uccelli da preda. Ed è il norvegese Aleksander Aamodt Kilde l'uccello predatore sulle nevi del Colorado., che porta a quindici i successi nella massima serie...

Gardena, semaforo verde per la 55a Coppa del Mondo

La Coppa del mondo di sci sulla Saslong si aprirà, come da tradizione, venerdì 16 dicembre con il superG. Sabato 17 dicembre, invece, si svolgerà la classica discesa, che sarà la 100a gara di Coppa del mondo in Val...