Trentino, il bilancio di Lorenzo Cemin

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«Peccato l'infortunio della Scola. Nel complesso si poteva far meglio»

Tocca a Lorenzo Cemin, allenatore delle donne trentine, fare il bilancio della stagione agonistica 2012-2013. Eccolo il fassano di Campitello: «Siamo partiti bene nel complesso, in particolare in slalom. Purtroppo l’infortunio dell’atleta che si stava distinguendo a suon di risultati, ossia Francesca Scola, ha trascinato tutte in momento non brillantissimo. A dire la verità ci aspettavamo qualcosa di più dal settore femminile, anche se delle note positive ci sono state in ogni modo. Bene fino all’infortunio al malleolo di metà gennaio Francesca Scola appunto, classe 1993. In slalom ha fatto progressi significativi ed anche in gigante è migliorata. Un’altra ’93 è Andrea Cailotto, che purtroppo nonostante sia una atleta competitiva nelle discipline tecniche, dimostrandolo nelle nostre NJR, ha fatto fatica nel circuito Grand Prix. Del ’94 ecco Chiara Simon Gadenz, che in slalom ha fatto vedere buone cose. Come la Cailotto ha molto margine, peccato che Chiara si sia ammalata durante la pausa natalizia e un doppio ciclo di antibiotici l’ha resa spossata per parecchio tempo. Da Alice Iori e soprattutto da Stefania Zanetti, entrambe ’95, mi aspettavo di più. Poteva poi far meglio anche la ’95 Denise Giuliani. I numeri ci sono, ma è mancata quella giusta convinzione, l’ideale atteggiamento. Quindi c’è la ’94 Miriam Rasom, una ragazza che ha qualità ed in gigante soprattutto nel finale di stagione ha fatto vedere qualcosa di buono. E’ la migliore punteggiata in gigante, 35 punti, ma è ancora troppo acerba, può migliorare insomma. Poi avevamo un gruppo B, fra cui la ’96 Lucrezia Fantelli che in slalom è migliorata nonostante venisse da un infortunio alla tibia, un’altra ’96 come Valentina Longhi che ha fatto passi in avanti considerevoli. Fra le ’96 c’erano anche Francesca De Luca che in slalom mi è piaciuta, poi Anna Costner e Isabella Sorarù che si sono purtroppo infortunate. Quindi Francesca Zanini del’96, e ancora due infortunate, ovvero  la ’94 Isabella Dagostin e Cinzia Delugan». Con Lorenzo Cimin, vi era un altro tecnico per il settore femminile del Comitato Trentino: Angelo Tavernaro.

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