Top 50 – PDH Cup, nelle Ragazze la sfida delle ‘primo anno’

Delle 50 Ragazze al via del Top 50 – PDH Cup, più della metà sono del primo anno di categoria; il contingente più numeroso è quello del Comitato AOC con ben diciotto atlete (quattro del Mondolè Ski Team, tre di Sestriere, Equipe Beulard e Bardonecchia, due del Golden Team Ceccarelli, uno di Valchisone, Claviere e Sauze d’Oulx), seguito da Veneto con 8 (la metà del 18 Cortina, uno per Agonistica Sportmarket, Drusciè, Gallio e Pelmo Ski Team) e dal Trentino con 6 (quattro dello Sporting Campiglio, due del Falconeri).

AOC, dunque in prima linea. Il Bardonecchia, per esempio, si presenta a Pila con un bel gruppo Ragazzi. «Ma in questa fase – spiega Fabio De Crignis, responsabile dei Children del storico club bardonecchiese – vincere è una bella soddisfazione, ma resto dell’idea che lascia un po’ il tempo che trova. In questa categoria serve far crescere tecnicamente, migliorare fisicamente e lavorare di testa: il mio obiettivo è quello di mettere le basi giuste, il tempo per spingere arriverà più avanti».

Più della metà, si diceva, del 2009, nello specifico 27. E allora siamo andati a spulciare la top ten delle gare di gigante e slalom del Criterium Cuccioli di Cortina. Ci sono quattro delle sei giovanissime salite sul podio (la prima e la terza del gigante, Giada D’Antonio, sul gradino più alto del podio anche al Pinocchio, e Gaia Porzio, entrambe del Vesuvio, la prima e la seconda dello slalom, Sofia Michelon del Gallio ed Emma Cricrì del SAI Napoli) e sei piazzate nelle prime dieci (Maia Alberti e Allegra Vindigni del 18, entrambe quarte, la prima in gigante, la seconda in slalom, Nina Hofer del Sarntal, quinta in gigante e decima in slalom e ancora Lavinia Sambuco della Sportiva Lazio, tra l’altro anche terza al Pinocchio, Bianca Maria Rainelli dell’Equipe Beaulard ed Emma Bellini del Brixia). E dal podio del Pinocchio anche Giulia Gallarati del Bardonecchia.

Anna Trocker ©Gianni Tomazzoni/Pegasomedia

«Giada (D’Antonio) – racconta Carlo Ceccato da questa stagione direttore tecnico del Vesuvio – è una ragazza interessante, dotata tecnicamente e fisicamente, che ha fatto bene da Cucciola e adesso credo sia pronta per il passaggio di categoria. Anche Gaia (Porzio) può far bene, ma deve trovare ancora un po’ di confidenza con la velocità. Come team saremo a Pila in quattro, con un Ragazzo, Marco Mancini, altro 2009, e un Allievo, Edoardo Romano, segno che il lavoro alla base c’è stato; quello che vorrei portare è uno sbocco nei prossimi tre anni, almeno a livello Aspiranti. Il club è molto ben organizzato, ma poi le difficoltà quando si entra nel mondo Giovani sono tante, logistiche in primis. Ecco allora che offrire una possibilità di andare avanti ai più motivati diventa molto importante».

E le 2008? Beh, occhi puntati su Victoria Klotz del Ritten Sport e Anna Trocker del Seiser Alm, le più avanti in classifica negli ultimi campionati Italiani Children allo Zoncolan: la prima quarta in gigante e sesta in slalom, la seconda quinta in slalom e dodicesima in gigante (oltre al terzo posto nel gigante e al secondo in slalom all’Alpe Cimbra). Ma nel gigante, nelle prime trenta si erano piazzate anche Lavinia Paci dello Sporting Campiglio, Francesca Banchi del Golden Team Ceccarelli, Beatrice Mazzoleni del Mondolè Ski Team (che aveva chiuso al secondo posto il gigante dell’Alpe Cimbra) ed Amelia Grace Curto del Equipe Beaulard (lei bravissima anche nello slalom tricolore, ottava).

Beatrice Mazzoleni ©Gianni Tomazzoni/Pegasomedia

 

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