Tempo di primi bilanci. Paris: «Troppo poco un quarto posto» e Innerhofer: «Periodo non positivo, ma ho ancora passione»

Pubblicato il:

Archiviate le gare veloci è tempo di bilanci per gli azzurri. Ecco Dominik Paris: «Mi aspettavo molto meglio da questa Olimpiade, non sono soddisfatto con il quarto posto della discesa. Troppo poco. Sono venuto qui per fare delle medaglie e non per fare un’esperienza. Non si può sbagliare su questa pista, nella discesa ho sbagliato e anche oggi ho commesso troppe imprecisioni». Tocca a Peter Fill: «Sono partito deciso, ho commesso un errore e poi volevo recuperare e sono uscito. Pensavo di avere l’esperienza sufficiente per gestire il pettorale numero 1, invece non è stato così. I miei Giochi purtroppo sono finiti qui. Non sono andati come speravo, ma sono contento perché ho affrontato le mie gare con voglia e grinta, cercando di giustificare al meglio possibile il motivo per cui sono arrivato alle Olimpiadi. Non è stato sufficiente, ma non si finisce mai di imparare…». Arriva Christof Innerhofer: «Il bilancio è negativo. Uno spera sempre di risalire sul podio, di essere competitivo. Guardando ai risultati forse non sono bravo abbastanza per essere fra i migliori. Oggi ho provato di tutto. Metto sempre i bastoni fuori dal cancelletto con determinazione ma sono un po’ di gare che non riesco ad essere fra i migliori e mi riempio di dubbi. Ripenso a tutti gli allenamenti che ho fatto. Raramente sono stato così bene fisicamente, ma facevo migliori risultati quando non riuscivo a camminare. Mi è capitato anche in passato di attraversare periodi così…Devo continuare a crederci, a prendere il positivo delle cose. Ma ho molta passione per questo sport e ho voglia di andare avanti».

Matteo Marsaglia ©Agence Zoom

Chiude Matteo Marsaglia: «Non potevo avere ambizioni di medaglia, ma essere arrivato qui è già un successo per me. Anche perché proprio su questa pista mi sono fatto male due anni fa. Avevo parziali da primi quindici, ma poi ho tagliato troppo l’uscita dalla Dragon Valley e ho perso parecchio. Questa è comunque una stagione di ripartenza per me. A Natale non sapevo neppure se sarei andato avanti o no. Non mi divertivo più. Poi la situazione è andata migliorando. Sono tornato a fare Coppa Europa. Poi ho fatto alcune prove bene, e qualcosa di discreto nelle gare di gennaio. La mia stagione sarà ancora molto lunga e la tirerò molto avanti e per la prossima dovrei essere di nuovo al 100%».

Ultime notizie

Gli allenatori dei vari sci club presenti al Race Future Club: «Evento importante per la crescita di tutti»

L'edizione 2026 di Race Future Club è finita da pochi giorni e chi c'era...

Manfred Moelgg con l’Italia? L’ipotesi sembra essere svanita da tempo…

I primi giorni di marzo, nei parterre della Coppa del Mondo di Kranjska Gora...

Steen Olsen torna sugli sci e la Norvegia presenta le squadre per la prossima stagione

Alexander Steen Olsen è tornato sugli sci sei mesi dopo l'operazione al ginocchio del...

Le squadre elvetiche per la prossima stagione. C’è anche Gut-Behrami, ma cosa farà?

Swiss-Ski come sempre è tra le prime a ufficializzare le squadre agonistiche per la...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...