Zanitzer e Taranzano sul podio di Santa Caterina Valfurva

Lottare, crederci, non mollare mai. Facile dirlo, molto più difficile metterlo in pratica. Ma il Tara è riuscito in questa difficilissima missione, ha percorso la via impervia del GPI Senior by Oltre CPA, ha condotto questa via crucis obbligata per tutti i ragazzi che ultimano la categoria junior, ed è riuscito ad entrare nuovamente nel giro azzurro aggiudicandosi il circuito proprio all’ultima tappa. E si, perché la storia di Luca Taranzano, classe ’98 e bandiera di quello sparuto ma agguerritissimo gruppo degli #InossidabiliSenior, è uno dei tanti ragazzi che conquistano la squadra nazionale junior e poi, per un motivo o per l’altro, si perdono. Ma ci sta, in gioventù gli errori sono ammissibili, meno giustificabili lo sarebbero invece le scelte di un sistema che ti abbandona se dopo un anno non riesci ad esprimerti. Diciotto, diciannove, vent’anni. Ma di cosa stiamo parlando? E’ vero, i fuoriclasse primeggiano già, ma non sono tutti talenti stratosferici. Ma nel tritatutto del sistema, ecco il Tara che risorge. Dalla polvere all’altare. Oggi terzo assoluto al superG Fis di Santa Caterina Vafurva, si aggiudica la tappa del Gran Premio Italia Senior che poi alla fine vale la leadership nella classifica generale davanti a Matteo Canins (Fiamme Gialle) e Federico Paini (Carabinieri). Quella di Tara è una bella favola. Alla corte dello Ski Sreams Nidec di Gianluca Zanitzer e Francesco Princi, un’associazione privata affiliata allo sci club Monte Lussari comitato FVG, ma una realtà totalmente gestita da sponsor: una goccia di professionismo nel mare del dilettantismo del nostro sport. Una realtà che è riuscita ad essere efficace e puntuale, a portare a termine il suo compito finale. Ed è stata una battaglia ardua, perchè in squadra nazionale entri solo se il GPI Senior lo vinci (e solo se sei nel primo biennio Senior come età. E anche qua, parliamone…). La vittoria di Luca è un altro bel segnale non solo di sport, ma anche di vita. Preseverare, cercare l’eccellenza, lavorare senza farsi spaventare dallo spauracchio della quantità a priori ma puntando invece alla qualità: così è arrivato questo successo significativo, da parte di Tara ma anche di tutto lo staff dello Ski Dreams Nidec. 

ECCO TARA – Ma eccolo Luca Taranzano: «Oggi ho coronato la mia stagione, sono partito forte, poi peccato l’infortunio alla mano. E’ stata una guerra, ci siamo giocati fino all’ultimo metro con Matteo il GPI Senior. Oggi volevo fare una grande gara, ma allo stesso tempo ero consapevole delle difficoltà. Dovevo per forza vincere la tappa del circuito, non era facile. Alla fine sono riuscito in questa impresa, dopo mesi difficili ecco un risultato finale straordinario di gruppo, si di gruppo perchè devo dire grazie a tutti i componenti dello staff dello Ski Dreams Nidec».

IL PUNTO DI ZANITZER – Chiude Gianluca Zanitzer, il coach: «Grande vittoria, abbiamo cecato in ogni momento da quando la stagione è partita di cercare di fare il meglio per Luca. Qualche intoppo, vedi l’infortunio di inizio stagione, ma poi una lunga avventura conclusa oggi con questo successo. E’ stata incerta la battaglia, come lo sono tutte le battaglie fino alla fine. Alla fine siamo riusciti a primeggiare e coronare questo sogno. Certo il secondio posto di Canis non è una sconfitta. Se Tara è dentro, anche Matteo a mio giudizio per quello che ha fatto vedere si merita di essere preso in considerazione. In questi anni abbiamo messo in piedi un progetto preciso, efficace, dettagliato. Non è stato facile il cammino, per questo motivo la vittoria odierna ha un sapore tutto particolare, è il successo di chi riesce di nuovo a riemergere e puntare all’alto livello».