Nicole Hosp: «Oggi la pressione era grande perché l’Austria non aveva ancora vinto medaglie, sapevo di avere nelle mie compagne di squadra Michi Kirchgasser e Kathrin Zettel due grandissime slalomiste, quindi avrei dovuto combattere se volevo una medaglia. Sono molto dispiaciuta per Michaela, ma qualcuno deve arrivare quarto».

Tina Maze: «È normale che se sei prima in discesa e sai che sei più forte in slalom, sei delusa se non arrivi prima dopo lo slalom. In realtà non sapevo di essere seconda, ma non ho visto la luce verde… Poi sono stata contenta del mio secondo posto perché Maria ha sciato meglio, io cerco di focalizzarmi sullo sciare bene, non ho come obiettivo i risultati, ma se scii bene arrivano».

Maria Hoefl-Riesch: «Era uno slalom difficile, la visibilità non era buona, è stata dura, perché la mia fiducia in slalom non era al top e se anche oggi fossi uscita ne avrei risentito per il resto del Mondiale. Non posso descrivere l’emozione…».