Stuffer: 'Pettorale proibitivo'

Pubblicato il:

Sochi 2014 Live – 'Non cerco scuse, ma se partivo fra l'1 e il 7…'

Verena Stuffer non lo dice ma se lo chiedi con insistenza te lo fa intuire. Non vuol dare la colpa alla neve, al numero, ma oggi sul podio era davvero difficile salirci se partivi con un pettorale alto. Ma ecco cosa ci ha detto la forestale gardenese a fine gara nella finish area di Rosa Khutor: «Quando ieri ho capito che non partivo fra l’1 e il 7 sapevo che fare una medaglia sarebbe stata molto dura. Certo, una Maze ha fatto il garone comunque, ma parliamo di atlete che sono di un’altra categoria. Per quel che mi riguarda sto bene, puntavo anche alla discesa e non solo al superG, e alla fine questo quattordicesimo posto è comunque il miglior risultato della stagione in discesa. Adesso devo voltare comunque pagina e guardare al superG di sabato. È tutto l’inverno che dico che mi sento meglio in discesa e poi vado meglio in superG, a questo punto spero proprio che sia così anche per le Olimpiadi. Vediamo…».  

Ultime notizie

La stagione esplorativa di Mikaela Shiffrin: sì a gigante e superG, meno slalom nei programmi

«Non ho ancora finito con lo slalom, non ho intenzione di tirarmi indietro». Lo...

Manuel Feller ritorna in pista dopo il nuovo stop

Manuel Feller riparte dalle nevi di Pitztal. Lo slalomista austriaco, in una giornata di...

Crans-Montana, l’ultimo sprint prima dei Mondiali. Ispezione finale per affinare i dettagli

È la stagione dei Mondiali di Crans-Montana. Dopo i Giochi Olimpici di Milano Cortina,...

Federica Brignone, un solo obiettivo: «Stare bene per tornare a sciare»

L’obiettivo di Federica Brignone, in questo momento, è uno soltanto: «Stare bene e tornare...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...