Verena: «Lavorerò sodo per raggiungere di nuovo il primo gruppo»

Reduce dalla miglior stagione in carriera, l’annata 2013-2014, dove ha centrato un quarto posto in superG a Cortina (best in assoluto in Coppa del Mondo) e ha chiuso tra le prime dieci la classifica finale di superG, Verena Stuffer, classe ’84, da Santa Cristina, Val Gardena, arruolata nella Forestale, non è riuscita a ripetersi nell’annata 2014-2015. E’ rimasta tra le prime 30 in superG e discesa e ha conservato il posto in squadra, ma era lecito attendersi decisamente di più dall’altoatesina, a maggior ragione dopo i buoni risultati dell’anno prima. Che cosa è successo? Lo abbiamo chiesto a lei. 

BILANCIO – «La mia stagione passata – ci dice – é stata peggiore di quello che mi sarei aspettata. Sia fisicamente che mentalmente mi sentivo invece molto bene e puntavo in alto, dalle prime gare. Giá a Lake Louise in superG ho fatto una buona gara, anche se il 15o posto non mi ha soddisfatto più di tanto. Mi aspettavo delle buone prove a Cortina dove le prove promettevano bene. Invece é andata male (anche se in discesa ero terza fino a tre quarti di gara) e il tutto, lì, mi ha un po’ scombussolato la mente. Non sono più riuscita a trovare quella naturalezza nel mio modo di sciare che avevo l’anno prima e durante tutta l’estate. La mancata convocazione per i Mondiali certamente non aiuta, perché rimani a casa un mese , o quasi, e devi arrangiarti. Alla fine sono 21a in Super G e nelle 30 in discesa. Ma non mi basta e lavorerò sodo per raggiungere di nuovo il primo gruppo».

INSEGNAMENTI – «Questa ultima stagione mi ha insegnato che in ogni gara si riparte da zero e si deve soltanto guardare avanti, con obiettivi chiari, e trovare il modo migliore per raggiungerli. Ogni gara é un’occasione da sfruttare». 

OBIETTIVI – «Per la prossima stagione mi aspetto di riuscire a ritrovare la tecnica più efficace per la mia sciata e di essere lucida in ogni momento. Il mio obiettivo é quello di raggiungere posizioni di vertice ed essere costante. Mi aspetto un miglioramento in discesa». 

DISCESA, SEMPRE A PUNTI. MA MANCA L’ACUTO – «E’ vero, in discesa vado sempre a punti. Spesso mentre scendo mi complico la sciata. Invece di essere il più naturale possibile sugli sci mi capitano spesso errori inutili che mi danno insicurezza. Lavoreró in modo che quando sono al cancelletto devo soltanto pensare ad andare a tutta». 

PROGRAMMI PER L’IMMEDIATO FUTURO – «Dopo due belle e soleggiate settimane di ferie in Messico – conclude Verena -, da qualche giorno ho iniziato con la preparazione atletica, svolta sempre con Monika Müller. Il mio impegno sarà quello di fare un buon allenamento di base per poi lavorare su forza, equilibrio e forza resistente. Faremo due periodi di sci lunghi (di circa 10 giorni) prima di partire per la trasferta in Argentina. Tra i miei prossimi impegni professionali c’é tra l’altro anche il “Festival del Gusto” con il mio sponsor  “Südtirol” alla fine di questo mese di maggio». 

 
 

A walk in Aprils’ nature…#unescoworldheritage #valgardena #südtirol Posted by Verena Stuffer on Venerdì 24 aprile 2015