Stefano Costazza: "Il bicchiere è mezzo pieno"

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Il responsabile delle discipline tecniche analizza la situazione femminile

Mentre le gigantiste sono appena atterrate a Milano Malpensa e Chiara Costazza è già in Madonnina nel centro di Milano per le visite che anticipano l’operazione di domani, ci siamo attaccati subito al telefono con l’allenatore responsabile delle slalom-gigantiste Stefano Costazza. Il coach fassano analizza il fine settimana di Aspen: "I risultati non sono arrivati, non stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Non cerchiamo giustificazioni, ma come afferma anche il Much, la dea bendata ci sta voltando le spalle. Dobbiamo lavorare comunque sulla continuità, sulla resistenza. Quella che forse è mancata a Nicole Gius, buona nona in gigante, ma non ancora al top in entrambe le manche. Manuela Moelgg stava conducendo una prestazione davvero brillante in gigante, ma lei attacca sempre alla morte senza risparmiarsi, ed è uscita. Ci sta. Tuttavia si è rifatta con un nono posto in slalom. Bene davvero Irene Curtoni. Aspettavo un risultato tra le porte larghe, in allenamento è con le migliori. In slalom è uscita, ma all’intermedio aveva otto decimi in meno delle atlete che scendevano intorno al suo numero. Karen Putzer sta migliorando ma non ha ancora le gambe per fare una manche ‘a fuoco’. Invece Camilla Alfieri purtroppo non ha, a differenza di Soelden, interpretato la gara nella maniera giusta. Infine la Karbon. Che dire di Denise? Aveva mezzo secondo di vantaggio a cinque-sei porte dal traguardo. Certo, era un po’ stanca ed è arrivata cotta nel finale, ma c’è. E tornerà. Appuntamento a La Molina!". Intanto Costazza valuterà in queste ore la location del prossimo raduno. Sembra in pole position San Vigilio-Passo Furcia, da lunedì. Poi giovedì prossimo partenza alla volta della Spagna. 

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