Sophie Mathiou ©OIS/IOC

La giovane Italia conquista la terza medaglia ai Campionati Mondiali Juniores di Bansko. Dopo le due di Giovanni Franzoni, a sventolare il tricolore è la valdostana Sophie Mathiou che si è presa una straordinaria medaglia d’oro, di nuovo con una seconda manche tutta all’attacco. 

Mathiou, del gruppo sportivo Carabinieri, ha vinto lo slalom che ha chiuso la manifestazione in 1’40”24 precedendo di 20/100 la svedese Moa Bostroem Mussener e di 21/100 l’americana A J Hurt. Quinta dopo la prima frazione, a 38/100 dalla svedese Sara Rask (leader dopo la prima manche), Sophie Mathiou ha fatto registrare il quarto tempo mettendo tutte le avversarie alle sue spalle.

Dopo il superG, chiuso in tredicesima posizione, era felice e contenta di questa esperienza. La seconda di altissimo livello dopo i Giochi Olimpici giovanili di Losanna 2020. E aveva detto di essere partita con il piede giusto e che avrebbe corso il gigante e lo slalom – sue specialità – «dando il massimo e provando a conquistare una medaglia, pur consapevole di dover gareggiare contro atlete più forti di me». Ci è riuscita oggi, nello slalom, una disciplina che quest’anno le ha regalato anche i primi punti in Coppa Europa e anche un tredicesimo posto. Undicesima Elena Sandulli, a 1”96 dalla neo campionessa mondiale. Sophie Mathiou fa parte della terza generazione di sciatrici. La zia è Sonia Viérin, la nonna invece Roselda Joux, entrambe con trascorsi ad altissimo livello.