Sofia Goggia ©Agence Zoom

La prima discesa della stagione è di Corinne Suter. Ma sul podio c’è Sofia Goggia. A Val d’Isère pista veloce, più veloce a livello cronometrico delle prove. Almeno per le prime tre. L’azzurra viaggia a mille, si prende una serie di rischi non da poco, ma alla fine chiude in 1.44.73, più di un secondo in meno rispetto alla prova del giovedì. Tre pettorali dopo tocca alla svizzera: un po’ più pulita, soprattutto nel finale dove riesce a trovare quegli undici centesimi di vantaggio. La terza sotto il muro di 1.45 è la statunitense Breezy Johnson, attesa dopo aver fatto firmato grandi crono nelle prove: chiude con 20 centesimi di margine.
«Penso di aver disputato un’ottima discesa a livello di atteggiamento – spiega Sofia Goggia – tutta all’attacco, purtroppo ho connesso un errore, un rischio inutile nella parte finale. Senza quell’errore avrei potuto ambire alla vittoria, però per oggi va bene così ed è già una fortuna che ne sia uscita illesa da un numero del genere. Per me è una conferma che ci sono, della direzione del lavoro: la conferma di me stessa».
Questa la gara, che dice anche il ritorno in alto di Ilka Stuhec, quarta a 65 centesimi, di Ester Ledecka che dopo aver vinto la tappa di Cortina nello snowboard è sesta, e soprattutto del decimo posto di Elena Curtoni.
Ma è stata una discesa a rischio.

Corinne Suter ©Agence Zoom

PAURA SCHMIDHOFER E NON SOLO – Brutta caduta per l’austriaca nel curvone dopo la compressione: scompare sotto i teloni e finisce nelle reti. Dopo oltre dieci minuti viene raggiunta dai soccorritori e trasportava a valle in toboga: attualmente è sottoposta a visita all’ospedale di Bourg-Saint-Maurice per un forte dolore al ginocchio, oltre a ferite al viso e al naso. Lo stesso punto dove finisce Federica Brignone (quattro pettorali dopo), ma fortunatamente la valdostana riesce a frenare un po’ l’impatto, resta sul telone, alza subito il braccio e torna al traguardo sci ai piedi. Punto davvero a rischio: cade anche la svizzera Haehlen: per lei tanto spavento. E poi ancora la statunitense Mckennis…

©Agence Zoom

LE ALTRE AZZURRE – Brava Laura Pirovano che partita nel bel mezzo di tante interruzioni, trova la giusta concentrazione, chiudendo al 14° posto, diciassettesima Marta Bassino che ha pagato tanto nella parte alta di scorrimento (oltre al pericolo internata nel finale), ventunesima Francesca Marsaglia, a punti anche Nadia Delago, ventisettesima.

LA CLASSIFICA

Elena Curtoni ©Agence Zoom