Slalom donne, gara per teen agers o vecchiette?

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Tutto pronto, dunque, per il grande show dello slalom femminile, che domani chiuderà il calendario rosa dello sci alpino di Sochi 2014. Partenza confermata alle 16,45 e alle 20,45 per le due manche alla luce dei riflettori. Ci sarà l’incognita meteo perché è tornato caldo, con temperature previste intorno a 4-6 gradi e umidità superiore al 90%. In giornata è prevista anche qualche goccia di pioggia.

LE FAVORITE – Difficile pensare che Mikaela Shiffrin si lasci scappare l’opportunità di diventare la più giovane vincitrice di uno slalom olimpico. La campionessa del mondo e vincitrice della Coppa del Mondo di specialità conosce bene la pista, un tracciato che reputa completo. Difficile pensare che Marlies Schild, che invece potrebbe diventare la più vecchia vincitrice di uno slalom olimpico, non ci abbia fatto un pensierino. Il lotto delle pretendenti è abbastanza ampio: ci sono le svedesi, Hansdotter e Pietilae-Holmner in testa, c’è una Maze in stato di grazia (l’appetito vien mangiando…), c’è la ‘sorellina’ Bernadette Schild. Ci sarebbero anche Miki Kirchi (Kirchgasser) e Kathrin Zettel, ma la seconda in particolare non è in forma. Occhio a Noens e Gagnon, anche se quest’ultima non è al top. E soprattutto c’è Maria Hoefl-Riesch, assente dal gigante per mal di gola. E le azzurre? Costazza e Brignone non sembrano in grado di ambire al podio, inutile illuderci. A meno che il meteo non ci metta lo zampino…

COSÌ A VANCOUVER – Prima Maria Hoefl-Riesch, seconda Marlies Schild, terza Sarka Zahrobska. Tutte in gara, tutte teoricamente in gara per la medaglia. Abbastanza difficile che la faccia la Zahrobska, oggi diventata Strachova, ma alle Olimpiadi mai dire mai…

PETTORALI – Uno per Bernadette Schild, due per Maria Pietilae-Holmner, tre per Maria Hoefl-Riesch, quattro per Frida Hansdotter, cinque per Tina Maze, sei per MIkaela Shiffrin, sette per Marlies Schild, otto per Nastasia Noens, nove per Anna Swenn-Larsson, dieci per Wendy Holdener. Chiara Costazza ha pescato il 18, Federica Brignone il 33.

STATISTICHE – Abbiamo già detto della Shiffrin che diventerebbe la più giovane medaglia olimpica di slalom e di M. Schild che diventerebbe la più anziana. Tina Maze con il terzo oro raggiungerebbe Janica Kostelic, Toni Sailer e Jean-Claude Killy con tre ori in una singola Olimpiade. Maia Hoefl-Riesch con il quarto oro in più Olimpiadi raggiungerebbe Aamodt e Janica Kostelic.

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