All’interno dello Ski Team Le Rocche con Andrea Mammarella e Giacomo Aiuti

Pubblicato il:

A latere dei Campionati Italiani Children di Ovindoli, che sono finiti oggi, abbiamo incontrato l’ex istruttore nazionale Andrea Mammarella e Giacomo Aiuti, responsabile children dello Ski Team Le Rocche, per parlare del loro sci club. Dopo molti anni di apprezzato lavoro nelle categorie giovanili, il Le Rocche è diventato una società storica per lo sci nel Centro Italia.

«Insistiamo sul territorio di Campo Felice, più che Ovindoli, anche se quest’anno abbiamo frequentato più quest’ultima. A Campo Felice ci siamo allenati soprattutto in slalom. Siamo vicini, il territorio lo sentiamo comune» afferma Mammarella. Per questi Campionati Italiani Children, le gare sono state spostate tutte a Ovindoli per mancanza di neve a Campo Felice.

«Siamo un team collaudato. Abbiamo due squadre importanti, quelle dei children e dei giovani. Le seguiamo io, Giacomo Aiuti, Goffredo Mammarella e Matteo Del Giudice. Poi abbiamo il team dei piccolini con Carlo D’Ercole, Lorenzo Del Maestro, Alessandro Benedetti e Gabriele Cerasoli. Siamo legati alla Scuola Sci Le Rocche, un progetto che porta bambini e ragazzi ad avvicinarsi allo sci e poi magari a fare agonismo» continua Mammarella.

Mammarella e Aiuti con alcuni dei ragazzi che allenano @ Race Ski Magazine

Il team del Le Rocche è giovane ed entusiasta. Paradossalmente Giacomo Aiuti, che è nato nel 1995, è «uno dei più grandi. Abbiamo fame di imparare, da Andrea e da chi ha più esperienza di noi». Il bacino d’utenza più grande è Roma: «Abbiamo qualche ragazzino che vive sull’altopiano delle Rocche e anche qualcuno da Fano, Potenza, fuori regione insomma» fa sapere Aiuti.

Lo Ski Team Le Rocche deve il proprio nome ai comuni di Rocca di Cambio e Rocca di Mezzo, presso i quali è nato. «Poi c’è anche un aneddoto – sorride Mammarella – legato al fatto che in dialetto tanti romani dicono “andiamo ae Rocche” quando gli chiedono dove vanno, allora ho pensato di dare allo sci club questo nome». Con le altre realtà della zona c’è collaborazione, dicono in coro Mammarella e Aiuti. Il secondo afferma anche: «Quest’anno contiamo circa 70 atleti tra pulcini, children e giovani. Potendoci basare su una scuola sci, riusciamo a coprire tutte le condizioni e le esigenze per l’agonismo».

Una delle cose più importanti per Mammarella è che «i ragazzi amino la montagna. Il nostro obiettivo è farli venire qui anche per sciare in campo libero, vivere e godersi la neve». A livello di numeri, fa eco Aiuti, il comitato abruzzese conta 110 iscritti circa tra le categorie children e giovani. «Pulcini un po’ di più circa, 140, ma ci si conosce tutti e tutti cerchiamo di remare nella stessa direzione».

Ultime notizie

La Gran Risa si illumina per lo slalom: spettacolo sotto i riflettori il 21 dicembre

L’Alta Badia si prepara a una stagione invernale con una novità destinata a cambiare...

Ritorna in pista Ambra Pomarè: prime curve allo Stelvio

La squadra femminile di Coppa Europa ritrova anche Ambra Pomarè. L’atleta delle Fiamme Oro...

Due infezioni fermano Goggia: iniziato il recupero

«Due differenti infezioni virali». Queste sono gli aggiornamenti ufficiali che arrivano sulla bergamasca Sofia...

La famiglia di Atomic Italia a confronto nella sede di Altenmarkt

Due giornate all’interno del quartier generale di Altenmarkt, in Austria, per entrare nel cuore...

Altro dal mondo neve

Giuramento per quattro nuovi Carabinieri

Quattro giovani atleti dello sci e del freestyle hanno prestato giuramento nell’Arma dei Carabinieri....

Le squadre C partite per Ushuaia

"Giornate di cambi" a Ushuaia. I primi azzurri hanno già completato il periodo di...

Pietro Seletto, dalle vittorie Children alla sfida Giovani: «l’adattamento è un lungo processo, in Argentina bellissima esperienza»

La partenza il 20 luglio, il ritorno proprio mentre iniziava la South American Cup....